<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655</id><updated>2012-02-11T13:39:20.656+01:00</updated><category term='sovraesposizione'/><category term='mattoni'/><category term='alitalia'/><category term='lazzi'/><category term='2011'/><category term='benzina'/><category term='telefoni'/><category term='crisi'/><category term='irpef'/><category term='aeroporti'/><category term='social'/><category term='ispirazione'/><category term='2012'/><category term='sobria'/><category term='diavolo'/><category term='cazzi'/><category term='anziano'/><category term='chat'/><category term='prostitute'/><category term='sedere'/><category term='spagna'/><category term='chiesa'/><category term='berlusconi'/><category term='post porno sesso bobby mcferrin scopare hotel ahò'/><category term='sale'/><category term='sexy'/><category term='americano'/><category term='facebook'/><category term='iva'/><category term='geotagging'/><category term='germania'/><category term='papa'/><category term='frizzi'/><category term='american'/><category term='barbabietola'/><category term='Chinaski Ristorantopoli Residenza Serena Recensione Radica'/><category term='manovrina'/><category term='governo'/><category term='rugby'/><category term='pippa'/><category term='express'/><category term='Anno nuovo Totti barzellette peti scoregge rutti sesso bicicletta'/><category term='consuntivo anno patata pari inopportunità auguri e figli maschi'/><category term='Manovra'/><category term='mazzi'/><category term='arrotino'/><category term='natale'/><category term='settantacinquenne'/><category term='Arca di Noemi Silvio mondo imperfetto senza letizia'/><category term='auguri'/><category term='viaggio'/><category term='Televisione'/><category term='millemiglia'/><category term='apicella'/><title type='text'>...Scarabocchi virtuali e poco virtuosi...</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>48</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-3439211621273445363</id><published>2012-02-10T23:30:00.000+01:00</published><updated>2012-02-10T23:30:19.266+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arrotino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='american'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aeroporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rugby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='express'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='millemiglia'/><title type='text'>Aero(indis)porti</title><content type='html'>La pubblicità ci invade, le sue tecniche di persuasione occulte e meno occulte ci travolgono da ogni lato possibile, e non ne possiamo fare a meno. Ma badate bene, non perché creino dipendenza, ma perché in qualche caso semplicemente non possiamo sottrarcene.L'altro giorno in aeroporto, ho stabilito ad esempio un record personale di assoluto pregio. Chi è viaggiatore frequente sa che oltre alla "no fly zone" esiste la "no walk zone", la zona in cui non devi camminare, per non cadere nel gorgo infinito dell'acquisto coercitivo.Parlo dell'area "pubblicità vivente" dell'American Express. In breve: avvenenti e aggressive signorine provano a sobillare gli inermi viaggiatori a suon di offerte per poter propinare una carta american express, gratis il primo anno, ma che già al secondo anno ti leva pure le mutande.Orbene quel giorno di un paio di settimane fa le ragazze del banchetto di American Express erano quattro. Sì, proprio, uno, due, tre, quattro, e giuro non ci vedevo doppio, niente cognac o whisky, ero giusto reduce da una morigerata acqua tonica, bevuta in tutta fretta al baretto locale.E la mia disattenzione mi ha fatto dimenticare la "no walk zone", che di solito evito allungando la traiettoria e passando dietro ai banchi degli imbarchi suscitando le ire delle hostess di terra.La prima americanexpress-girl mi si para davanti, pare voglia fermarmi fisicamente, col suo petto prorompente dicendomi (no, non è il suo petto prorompente che parla, ma credo di aver risposto direttamente a lui)  "qual è la sua compagnia di volo?" ed io ho dribblato dicendo "in genere viaggio solo". La seconda mi guarda e mi fa segno "vuole regalate 20,000 miglia?" ed io accelerando il passo e simulando un attacco d'asma improvviso "ma se già dopo 300 metri ho il fiatone". Le ultime due invece uniscono le braccia e formano una barriera umana "Venga con noi le facciamo vedere una cosa!". Insomma diventa una vera e propria partita di rugby dentro l'aeroporto, io con la palla (valigia) che tento di arrivare alla meta (gate) mentre gli avversari (le sirene arpie dell'American Express) tentano di buttarmi giù a suon di slogan.Con la gentile variante, che quando con abilità ed esperienza pluriennale sono riuscito a schivarle, il coro non si ammutolisce del tutto, ma le sirene puntano dritto al tuo complesso di colpa, e continui a sentirle da tergo: "avevo pensato di offrirle 3 trilioni di miglia, ma oramai è già andato via""non sa cosa sta perdendo, con l'american express, dovunque vada,  le donne le salteranno addosso come nespole". Nespole? Insomma, insistono in maniera pietosa, un po' come se a rugby, da dietro ti implorassero piagnucolanti "ti prego non fare quella meta! Sei un cattivone".Ma so già che oramai sono salvo, sorrido a testa bassa, perdurando nella mia disattenzione non noto una signorina dietro un cartello con un TRE gigante che appena le passo accanto mi dice "vuole navigare gratis per tre mesi?"Ma qui non rispondo, con la testa rutilante di battute sulla navigazione gratis, di certo un po' fuori luogo al momento."Suvvia, abbiamo la chiavetta 3G più cool del mercato" insiste.Ed è a quel punto che gli occhi mi si iniettano di sangue e puntandole in maniera aggressiva una BIC le dico"Donna. E' arrivato l'arrotino".La formula è vincente, la ragazza alza le braccia e fischiettando mi dirigo con la mia palla/valigia, verso la meta/gate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-3439211621273445363?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/3439211621273445363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=3439211621273445363&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/3439211621273445363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/3439211621273445363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2012/02/aeroindisporti.html' title='Aero(indis)porti'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-4033245221692755555</id><published>2012-01-29T20:02:00.001+01:00</published><updated>2012-01-30T00:38:14.705+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='benzina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alitalia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sobria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='germania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sexy'/><title type='text'>(Dis)appunti di viaggio</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;Ed anche io rientro nella categoria dei grandi viaggiatori.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;E' di qualche giorno fa il mio ultimo repulisti da bigliettini d'aereo. Parecchie centinaia, sembravano una massa di coriandoli brandizzata Alitalia, Lufthansa, e poi Windjet, AirMalta, EasyJet e VolaColombaBiancaVolaAirlines. Si viaggia per lavoro, tanto, si viaggia per piacere, un po' meno, ci si sente un po' nel migliore dei casi come un George Clooney, spocchioso e a testa alta in "&lt;i&gt;Up in the Air&lt;/i&gt;", o nel peggiore dei casi con la schizofrenia di Ed Norton in "&lt;i&gt;Fight Club&lt;/i&gt;". Ma c'è quasi sempre qualcosa da rimarcare o che valga la pena di essere raccontato. Non so, come quando mi fermarono in Spagna, al rientro verso la Sicilia dicendomi "mi spiace lei andrà in overbooking, perché l'aereo è in sovrappeso". "E gli faccia fare la dieta" sbotto io, costretto a terra. Magro per come sono, mi sono sentito preso in giro ed ho tentato di imbarcarmi lo stesso, venendo fermato da un hostess che in un spagnolo misto ad un italiano stentato mi dice "lo siento per &lt;i&gt;l'overbooko&lt;/i&gt;, la inviaremo en italia con due otri aeri". Ed è dentro di me che penso che quell'overbuco gliel'avrei voluto produrre io, poi ho ricordato di avere uno stile, e accettato delle scuse ed un paio di banconote.&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;O ancor peggio un recentissimo viaggio in Germania. Qui ci vuole una precisazione assolutamente d'obbligo: l'acqua in Germania è potabile, si beve dai rubinetti, e se ci si azzarda a prenderla al ristorante ti costa più della benzina nella pompa sotto casa, quella che dopo lo sciopero dei trasportatori si è trovata al prezzo base,le accise volute dallo stato, ed anche un overbuco clamoroso che ha portato il prezzo al litro ad equiparare quello di un Cabernet Sauvignon IGT del 2004. Ma non divaghiamo, parlavamo del prezzo dell'acqua e del fatto che si dovrebbe seguire il consiglio di prenderne dal rubinetto, ma il fatto è che non ci si può davvero presentare al ristorante la sera con l'acqua del rubinetto, sarebbe sinceramente poco elegante.&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;Così al massimo, se per questione di principio non si vuole regalare quegli euro in più per una bottiglietta d'acqua da 25 centilitri, perché alla fine, magari consumi 10-15 euro di cibo, e ti secca regalargliene altrettanti per l'acqua, allora ordini giusto la prima bottiglietta con la volontà di non andare oltre.&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;Poi arriva una cameriera graziosa e con un sorriso larghissimo, che sgambetta graziosamente per il tavolo, sempre con sobrietà tedesca e dopo aver preso la comanda porta la bottiglietta d'acqua ed uno strano contenitore multicolor.&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;La ragazza, con una gentilezza che ti scioglie ti spiega che in quel contenitore stanno tre tipi di sali provenienti dalle hawaii, sali gustosi e speciali a grani grossi che vanno sciolti nell'olio e accompagnati col pane.&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;E tra un sorriso grande, la promessa che il sale nero stimola le qualità intellettive, quello rosso quelle erotiche, quello verde l'odio per i padani leghisti; e poi il fatto che mi dà un via libera alla scarpetta al ristorante, che è un invito a nozze e poi ancora un po' ammicca con fare sexy ma sobrio, insomma, io non le so dire di no.&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;Insomma, mangio pane olio e sale. Ed il sale, indovinate un po', sa proprio di sale. Dopo due minuti ho già fatto fuori la bottiglietta da 25, la cameriera arriva con la carne ed un attrezzo micidiale che altro non è che un macinapepe. Non so, sarà che ho già una sete madornale, ma io vedo un macinapepe di almeno due metri di lunghezza e la cameriera scodinzolante che distribuisce il pepe sulla carne con fare sexy, ma sobrio. "Vuole dell'acqua mi dice?". Ed io stoico le dico "no, va bene così".&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;E così quella carne, buonissima la metto giù, ed è ottima, salata e pepata al punto giusto.&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;Ed è a questo punto che comincio ad avere le visioni, intorno a me scompaiono i tavoli e compare una distesa sabbiosa con sole a mezzodì e l'orizzonte distorto dall'arsura cocente.&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;Bocca impastata, solo dune, niente oasi o cammelli all'orizzonte.&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;Sono al limite, alzo il braccio sperando che la cameriera mi veda, ed io faccio il gesto di indicare la bottiglia d'acqua vuota, non so a chi perché ho la vista appannata.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;Ed eccola arrivare, come un miraggio del deserto lei, sexy ma sobria, con in mano quella minuscola bottiglietta di 25 centilitri che se lei mi dicesse "ok, ora mi spoglio e puoi farmi quello che vuoi" io la spingerei via prendendole la bottiglietta e dicendo che la vita è questione di priorità.&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;Lei va via, con questo sorriso a 120 denti stampato in faccia e mentre bevo, di là, dalla cucina sento un esultare clamoroso delle cameriere, del cuoco e di qualcun altro che passava di là, stappando probabilmente un Cabernet Sauvignon IGT del 2004.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;Le cameriere hanno vinto ancora una volta, l'Italia sconfitta fuori casa dalla Germania. Però è stato un incontro divertente.&lt;/div&gt;&lt;div style="font: 14.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;"&gt;Capite perché amo viaggiare?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-4033245221692755555?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/4033245221692755555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=4033245221692755555&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/4033245221692755555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/4033245221692755555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2012/01/disappunti-di-viaggio.html' title='(Dis)appunti di viaggio'/><author><name>ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17132283972061003954</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-5705937730522438726</id><published>2011-12-24T09:49:00.009+01:00</published><updated>2011-12-24T10:55:20.645+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auguri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pippa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='2011'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='2012'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sedere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='irpef'/><title type='text'>Contanti auguri</title><content type='html'>E così siamo giunti alla fine di un altro anno. Duemilaundici. Un anno anonimo, guardando le cifre che lo compongono, 2,0,1,1. I matematici l'hanno disprezzato dal principio.&lt;br /&gt;Annus horribilis per molti: le appendici delle sanguinose rivolte nel mondo arabo, il disastro Fukushima, la follia di Oslo, le alluvioni in Thailandia. &lt;br /&gt;Ma l'italiano, con questa crisi capestro che aleggia sul suo collo, si è salvaguardato col suo pensare leggero: sentendosi sollevato al ritrovamento della salma di Mike Bongiorno, intonando cori da stadio come "chi vota Pisapia non è figlio di Maria", o lasciandosi ipnotizzare dal maestoso sedere di Pippa Middleton.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ovviamente l'anno del "siamo ancora in crisi" e dello spread che sale indefinitamente. Anche se qualcuno continua ad urlare "dov'è la crisi? I ristoranti sono sempre pieni!" cui fa seguito un "Non esistono più le mezze porzioni" con aria afflitta e nostalgica.&lt;br /&gt;Ma il nuovo governo ci assiste con la riduzione dell'acconto IRPEF. Gli italiani pagheranno meno tasse (che per un tasso equivale ad andare a mignotte) e potranno così spendere di più, pur consapevoli che questi soldi dovranno comunque esser tornati indietro allo stato il maggio prossimo.&lt;br /&gt;Come dire, intanto te li do. Tu spendili fino all'ultimo centesimo, poi ti aspetto al varco, quando non li avrai più. Ma tanto l'anno sarà 2,0,1,2, che suona già come una promettente conta verso l'ignoto: duezerounoduezerounoduezerounodue. Suona davvero bene, un po' come suonava la parola Ionico, che ci faceva tanto divertire in gioventù: Ionico-Ionico-Ionico. &lt;br /&gt;Bisestile, per altro, quindi un giorno di crisi in più, come affermano gli economisti più preparati.&lt;br /&gt;Intanto ho il mio bottino temporaneo in tasca e vado in quel sovraffollato negozio di oggettistica, dove la cosa che si sente dire almeno una volta dalla classica casalinga di Voghera (figura mitologica, inesistente persino a Voghera) in un sussulto compiaciuto è "ma che roba deliziosa! Comprerei tutto quello che c'è qui dentro!".&lt;br /&gt;E tutto quello che c'è è:&lt;br /&gt;- Un cavatappi rosa con termometro ascellare incorporato. Di quelli che se non lo metti dalla parte giusta finisci all'ospedale la notte di natale&lt;br /&gt;- Un delizioso babbo natale, a cui premi la schiena e lui risponde "Se continui così, con la sciatica che ho, col cacchio che porto i regali ai tuoi figli!"&lt;br /&gt;- Dei Post-It fluorescenti con scritte come "E' un piacere cucinare per giorni e giorni, ed infine passare la notte insieme ad una famiglia tanto splendida". Insomma, le cosiddette balle di Natale.&lt;br /&gt;- Delle formelle in silicone, rigorosamente riciclate dai seni esplosi nell'anno 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neanche a dirlo, tutta roba rigorosamente cinese. Ce ne riempiamo a piene mani, arrivando infine alla cassa, dove chiediamo se la merce che abbiamo preso è davvero di buona fattura, e la cassiera/commessa ci rassicura con parole di conforto, che si tratta di roba di primissima qualità, mentre le esplode in faccia il registratore di cassa &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Made in China&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, vogliamoci bene, sarà forse l'ultimo baluardo di quello che ci rimarrà davvero da darci &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Made in Italy"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Auguri a tutti di buon Natale e di un felice e bisestile 2012.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-5705937730522438726?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/5705937730522438726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=5705937730522438726&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5705937730522438726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5705937730522438726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2011/12/contanti-auguri.html' title='Contanti auguri'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-8462881438479462146</id><published>2011-11-20T15:46:00.007+01:00</published><updated>2011-11-20T16:02:30.478+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mattoni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefoni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chat'/><title type='text'>TeleScomunicazioni</title><content type='html'>Forse faccio anche io parte della categoria dei comunicatori ad ogni costo.&lt;br /&gt;Da adolescente avevo la mania telefonica, decisamente peggiore di quella della ferilli in vasca da bagno che dice "quanto ce piace chiacchierare", ma sicuramente a fine telefonata avevo una pelle non rattrappita da surplus di ammollamento coatto. &lt;br /&gt;E si parlava tanto dicevo, tanto che ad un certo punto arrivava matematicamente la famosa e terribile "urbana urgente" che si sovrapponeva alla nostra chiamata impedendoci persino di salutare l'interlocutore. E ci faceva paura, cominciavamo a pensare di tutto.&lt;br /&gt;Ed invece era un'amica di mamma che per un'ora consecutiva ha bestemmiato nel tentativo di raggiungerla componendo il numero col disco rotante (che detta così fa molto Gig Robot d'acciaio) e che ti procurava dei calli alle dita, come neanche l'adolescenza sapeva procurarti.&lt;br /&gt;Poi vi fu l'avvento dei telefonini, ed ad un certo punto, già maggiorenne, divenni possessore di uno di questi strambi oggetti. Era uno straordinario motorola 8700, che riguardandolo oggi mi fa venire solo da pensare ad un attacco alieno mal riuscito. &lt;br /&gt;Questo telefono aveva due caratteristiche fondamentali:&lt;br /&gt;1) Se ti cadeva su un piede, era pronto soccorso certo&lt;br /&gt;2) Se non ti cadeva sul piede, la batteria gigante si staccava ed era da sola il triplo più grande di un telefonino attuale&lt;br /&gt;Bei tempi quelli. Le tariffe alte ci facevano spaventare, così centellinavamo il tempo, ma quando lo usavamo ci sentivamo veramente fighi, anche se il 90% delle volte lo usavamo da casa. Almeno si faceva un po' di attività fisica indoor.&lt;br /&gt;Poi arrivò internet ed ancora una volta ci cambiò la vita. Nelle cosiddette IRC, Internet Relay Chat si perdevano ore a parlare con sconosciuti e sconosciute. &lt;br /&gt;Semplicemente si sceglieva un soprannome (gettonassimo l'anno di provenienza alla fine di una parola improbabile &lt;span style="font-style:italic;"&gt;mollusco84, algida75, artrosi19&lt;/span&gt; e così via) e si cominciava a chiacchierare "virtualmente".&lt;br /&gt;E là si fantastica tanto, ci si emoziona, si gioca alla logica del completamento.&lt;br /&gt;La immagini bella, alta, dalla voce sexy ed affascinante. Ci spendi ore insieme, con gli occhi gonfi e rossi nel silenzio della stanza.&lt;br /&gt;La incontri, ed ha la barba, una voce da tenore e ci fermiamo lì per non scoprire altri attributi compromettenti. Insomma il più delle volte capita di raccontare la tua vita a chi normalmente non diresti neanche l'iniziale del tuo nome.&lt;br /&gt;Ma da lì a qualche anno impari a capire e discernere le truffe, comportamenti impropri, psicologie al limite dello psichiatrico. &lt;br /&gt;Fin quando arrivano i social network ed anche le cosiddette mail di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;scam&lt;/span&gt;. Una stupenda finta donna russa mi manda un email in privato e lo fa con un italiano tradotto dall'inglese con un Google Translate dell'ultim'ora, ed è così divertente che creo un account mail fasullo apposta e comincio a scriverle.&lt;br /&gt;Una sola parola "Ehi!"&lt;br /&gt;E lei risponde con una mail da 7 fogli A4, con pezzi di vero pregio come:&lt;br /&gt;"Sono lieto che ho avuto il tuo risposto. Mi piace che hai deciso di rispondere a me, e quindi ha cominciato a datare. " oppure "Spero che un giorno sara in grado di abbracciare il vostro partner e dirgli amo. Spero che un giorno saro in grado di guardare il vostro bambino comelui era la prima volta dira mamma o papa. Quando si prende il primo passo". Ha un po' il sapore di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Quelo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt; Emozione pura. Magari un giorno ve ne scriverò ancora, ora vi basti sapere che lei mi scriveva lettere chilometriche, ed io rispondevo a ciascuna di esse con una sola parola, variabile, affinché il nostro idillio non finisse mai. Mail enorme sua -&gt; Le rispondo "ottimo" Altra mail enorme -&gt; Le rispondo "alluce". E poi via via "sempiterno", "latrato" e "bua".&lt;br /&gt;Finché sulla mia parola "gonadi", mi scrive l'ennesima lunghissima mail dove campeggiano le parole "ti amo". E la nostra conversazione finisce là perché capisco che vuole solo il mio corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, non smettiamo mai di comunicare ed ancora sul muro di Facebook, vedo quanta voglia ci sia in giro. Dall' utile ed interessante messaggio "ho appena scacciato quel fastidiosissimo brufolo" al simpatico "non vorrei mai diventare "amministratore di condom mini" a frasi poetiche come "si sta come d'autunno, al governo, Berlusconi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finisco sempre per meravigliarmi, potenza della comunicazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-8462881438479462146?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/8462881438479462146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=8462881438479462146&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/8462881438479462146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/8462881438479462146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2011/11/telescomunicazioni.html' title='TeleScomunicazioni'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-7381446374063289709</id><published>2011-10-01T11:27:00.005+02:00</published><updated>2011-10-01T14:46:59.046+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prostitute'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anziano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chiesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manovrina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='settantacinquenne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manovra'/><title type='text'>Con la nuova manovrina. Ina. Ina. Oh.</title><content type='html'>E' stata davvero un'estate difficile, e non parlo solo di temperature fuori dalla norma.&lt;br /&gt;Periodo di scelte dure, situazioni internazionali e mondiali al cardiopalmo, gente col cuore sanguinante che mette le mani nelle tasche degli italiani (qualcuno dalla fantasia più spinta ha pure creato un'immagine mentale con questo ladro che s'intrufola in casa e muore trafitto al cuore con un paletto di frassino) e altre preoccupanti amenità.&lt;br /&gt;L'Italia, popolo da trenta e più milioni di allenatori di calcio, di quelli che “io avrei messo una punta in più a sostegno del centromediano metodista”, improvvisamente si riconverte in popolo di esperti in manovre finanziarie “basta rivendere il Colosseo alla Finlandia, il duomo di Milano alla Svezia e aumentare l'aliquota IRPEF a chi rutta in ascensore”. &lt;br /&gt;Manovre, manovrine, aumenti di Iva, pensioni sì, pensioni no, tasse sull'immondizia, sull'urina, sull'aria, su chi si dà arie, vere o metaforiche. &lt;br /&gt;Insomma tutti dicono la propria e forse è giunto il momento in cui anche io dovrei provarci.&lt;br /&gt;Diciamocela con franchezza, essere uomini politici è un mestieraccio. Bisogna esser bravi nel raggiungere la più ampia fetta di popolazione e assicurarsene i consensi, magari procurandosi le ire di altri: se fai battute da camerata, seppur estremamente divertenti, procuri le ire delle femministe, se dici che la nostra religione è più figa delle altre gli arabi s'incazzano, se baci la mano ad un dittatore e dopo gli mandi i missili su per il sedere il dittatore s'incazza, se dici ad Obama che è abbronzato gli uomini di colore insorgono, se vai a mignotte la Chiesa fa un richiamo all'austerità (qualche prete sui generis avrebbe pure detto “noi i bambini mica li abbiamo pagati”). Insomma è la storia della coperta troppo corta, se accontenti qualcuno, scontenterai qualche altro.&lt;br /&gt;Io ad esempio sulla storia delle prostitute non ho davvero nulla da eccepire, nutro un odio smodato verso chi ne fa una questione morale (ignorando per altro tutto il sistema che c'è dietro, che chi ha puntato il dito voleva si attenzionasse, ma come spesso accade la gran parte del pubblico pagante finisce per guardare il dito).&lt;br /&gt;“Ognuno, a casa propria, ha diritto a fare ciò che vuole”, che è in qualche modo condivisibile. Ma allora facciamo sì che il mestiere più antico del mondo diventi anche un mestiere legale e proviamo ad avvantaggiarci delle conseguenze di quest'azione.&lt;br /&gt;Prendiamo, a titolo di esempio, un anziano arzillo sulla settantacinquina, che sia sensibile al fascino femminile, tanto sensibile che nonostante sulla carta dovrebbe al massimo aver voglia di giocare coi propri nipotini,  preferisca invece possedere carnalmente un numero copioso di donne sera dopo sera. &lt;br /&gt;E che sia talmente ricco da potersi permettere di pagarle e di esigere, per correttezza nei confronti degli italiani, uno scontrino fiscale alla fine di ogni performance.&lt;br /&gt;Facciamo qualche breve calcolo. &lt;br /&gt;Supponiamo che siano cinque a notte, scelte con criterio dopo accurate selezioni, in modo da avere un valore pressoché costante determinato da una combinazione corretta di tette, culo e scodinzolamenti vari; che durante i giorni feriali prendano meno, perché il simpatico vecchietto il giorno seguente dovrà andare a lavorare in parlamento, provando quindi a coricarsi ad un orario decente. Supponiamo quindi che duranti i feriali paghi 1,500 euro a notte a donna, mentre il venerdì ed il sabato ne dia 2,000, perché chiede alle donne di stare un po' di più e di dormire accanto a lui, nel freezer.&lt;br /&gt;In numeri, a settimana si avranno 5 donne per 5 giorni per 1500 euro più 5 donne per 2 giorni per 2000 euro. 5*5*1500 + 5*2*2000 = 57,500 €. Che moltiplicato per 52 settimane fanno circa 3,000,000 di euro l'anno. &lt;br /&gt;Se applichiamo il 21% di IVA (e mi sanguina il cuore ad aggiungere quell'uno finale, ma così è la vita) su quei 3,000,000 avremo un guadagno per lo stato di circa 628,000 euro.&lt;br /&gt;Quindi lasciamo da parte la questione morale, le interferenze interne dello stato pontificio, e salviamo quest'Italia: questo è un solo vecchietto, figurarsi cosa può succedere con un popolo di trenta e più milioni di allenatori pieni di testosterone. &lt;br /&gt;Altro che manovrina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-7381446374063289709?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/7381446374063289709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=7381446374063289709&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/7381446374063289709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/7381446374063289709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2011/10/con-la-nuova-manovrina-ina-ina-oh.html' title='Con la nuova manovrina. Ina. Ina. Oh.'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-2740979047135011175</id><published>2011-08-23T13:17:00.003+02:00</published><updated>2011-08-23T13:53:37.822+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sovraesposizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='social'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geotagging'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='barbabietola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diavolo'/><title type='text'>L'altra faccia del Social</title><content type='html'>Dopo recenti discussioni con gente che ha condannato Facebook con veemenza ("Facebook è il demonio", "A causa di Facebook sono arrivato tardi al mio matrimonio", "Facebook mi ha causato la gonorrea") io ho semplicemente commentato che per me si tratta in fondo di un'invenzione tecnologica innovativa, che sfrutta l'immediata connessione tra le persone, peculiare alla Rete delle Reti. Poi sta all'essere umano in ogni sua forma, provare ad usarlo come saggezza suggerirebbe. Gli esempi storici di cattivo utilizzo delle invenzioni sono molteplici: l'energia nucleare adottata per allargare i fianchi dell'industria bellica, l'abuso di farmaci salvavita per togliersi la vita, l'utilizzo dei preservativi per farne dei gavettoni pieni d'urina. &lt;br /&gt;Sta tutto lì, nella testa di chi usa le cose.&lt;br /&gt;La realtà è che un osservatore può trovare spunti davvero divertenti in quello che la gente combina col proprio profilo, come son pure certo che qualcuno potrebbe rimanere urtato da ciò che sto per scrivere.&lt;br /&gt;Ma in fondo lo stesso osservatore attento di cui sopra giudicherà con buona probabilità divertenti persino le reazioni, generando così un vortice d'odio che potrebbe terminare con una coltellata (magari solo virtuale, rimanendo in tema) nella schiena del medesimo osservatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine, e mettiamo giù qualche esempio concreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I "fusi" per amore&lt;/span&gt;. Si tratta di un fenomeno quasi magico: si parte da due profili separati, generalmente quelli di un uomo e di una donna. Poi lui comincia a cinguettare sul muro di lei, e lei in quello di lui. Compaiono cuoricini ed idiozie che valicano abbondantemente i confini della leggibilità. La cosa progredisce con la foto del profilo che diventa uguale per entrambi i soggetti. Ed infine accade l'irreparabile: la fusione dei profili, dove ti sembrerà di parlare con un'entità mistico-ermafrodita. Senonchè, il risvolto della medaglia è che i due probabilmente si lasceranno da lì ad un po', finendo così con una causa legale per l'affidamento del profilo.&lt;br /&gt;La spunterà lei, che infine cancellerà tutti i post pre-fidanzamento e le ultime 2500 foto in comune, lasciando una sola misera immagine scattata sei anni prima. Ma vediamola in modo positivo: grazie a Facebook avrà ritrovato una seconda gioventù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I super-citazionisti&lt;/span&gt;. Le citazioni generalmente si dividono in due importanti sotto-categorie. &lt;br /&gt;La prima è quella delle citazioni pseudocolte, il 90% delle quali provengono generalmente da tre o quattro personaggi che sembrano fungere da collettore artistico del popolo di facebook: Baricco i cui libri sono stati vivisezionati all'inverosimile, frase per frase. Pur avendo avuto tra le mani due soli libri suoi, posso dire di averli praticamente letti tutti grazie ad un certosino lavoro da risolutore di puzzle;  Jim Morrison, a cui per altro attribuiscono ogni sorta di frase, da "La gente è strana quando sei uno straniero" a "Questa è la fine, la mia unica amica" fino a "Qui o si fa l'Italia o si Muore" "Alea iacta est" e "Ava come lava"; Fabio Volo, che pare entrerà, per acclamazione, nelle più recenti edizioni dei libri di filosofia per scuole primarie; o Paulo Coelho, che io adoro chiamare affettuosamente Coelhone, ma vi assicuro che quest'ultima, ascoltata, dà un effetto assolutamente migliore.&lt;br /&gt;La seconda classe di citazioni è invece quella delle frasi senza autore, e che provengono dai profili più disparati ("i mEgliori link della nostra vita", "Fatina ec-citazionista", "Io Cita, tu Tarzan") e che regalano perle di saggezza, riempendo la nostra vita di acume e soprattutto originalità.&lt;br /&gt;Intendo frasi epocali come "AMO RIDERE..E AMO LE PERSONE CHE MI FANNO STAR BENE.....E EVITO KI MI Dà NOIA...". No, davvero, perchè io adoro stare con le persone che mi stanno sulle palle, questo è ovvio; ed al contrario odio KI mi fa rdr.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I compulsivi dei gruppi&lt;/span&gt;. Sono persone, talune anche quasi intelligenti, che a causa di un meccanismo maniacale aderiscono ogni giorno a centinaia di gruppi diversi. Più si entra a far parte di gruppi nuovi ed elettrizzanti (?) più grande è la voglia di clickare su "Mi piace". Da "Questa barbabietola da zucchero avrà più fan di Gigi MArzullo" a &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/Fare-la-morale-ad-animali-che-si-accoppiano-in-pubblico/183869304988092"&gt;"Fare la morale ad animali che si accoppiano in pubblico"&lt;/a&gt;. Questa compulsione è ben visibile a fine giornata quando la persona in questione si presenta con un "A Pippo Baudo piace "Amo farmi un Martini, a meno che non si tratti del cardinale" e altre 130 pagine". Sì, qualora ve lo stiate chiedendo, anche Pippo Baudo è caduto nella trappola compulsiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ce ne sono altri, tanti  altri, meritevoli d'essere nominati: i maniaci della sovresposizione multimediale; i cambia status a tradimento; i geolocalizzatori selvaggi; i gossippari a tutti i costi, una delle razze più pericolose, quelli che se tu pubblichi una foto accanto ad un albero, ci vedono una relazione sessuale segreta tra te e l'albero (dove quest'ultimo è ovviamente il soggetto attivo). &lt;br /&gt;Ci sarebbe tanto da dire, e sono tante le possibili distorsioni del mezzo, ma per ora mi fermo qui.&lt;br /&gt;Sappiate comunque che vi voglio bene a prescindere (e mollate quel coltello virtuale, please).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS. Ma le barbabietole da zucchero esistono davvero o sono solo invenzioni dei libri di geografia? Non mi sono iscritto al gruppo per assistere ad una lotta falsata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-2740979047135011175?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/2740979047135011175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=2740979047135011175&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/2740979047135011175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/2740979047135011175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2011/08/laltra-faccia-del-social.html' title='L&apos;altra faccia del Social'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-2472692856727467776</id><published>2011-01-23T17:02:00.002+01:00</published><updated>2011-01-23T17:08:26.717+01:00</updated><title type='text'>100 Giorni ( Post Porno - part II)</title><content type='html'>Attenzione ancora una volta.&lt;br /&gt;Qui si raggiungono vette "hot", neanche lontanamente paragonabili al più hard dei film hard e persino alle ultime puntate di Annozero.&lt;br /&gt;Siete dunque stati avvertiti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Del perchè e del come in pieno 2011, quindi undici anni e più all'interno del terzo e chiacchierato millennio, si trovino fulgidi esempi di romantico oscurantismo, questo mi è ignoto.&lt;br /&gt;La pillola mi è stata indorata con una premessa: se lui tiene davvero a lei, allora sarà in grado di aspettare.&lt;br /&gt;Il problema è che lei non consegnerà il proprio straordinario e prezioso organo riproduttivo nel momento in cui si sentirà davvero pronta, ma seguirà piuttosto una legge empirica, "direi tre mesi, anzi se vogliamo essere precisi arrotonderei a 100 giorni" confida alle sue amiche. &lt;br /&gt;E tutto questo in conseguenza di una discutibile legge del mercato universale secondo cui "darla subito lo farà scappare".&lt;br /&gt;Ho grande stima di Rosanna Fratello. Nei dintorni degli anni '70 ammetteva di non essere una santa ma pregava il suo uomo di aspettare la bella stagione prima di concedersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Tre mesi sono lunghi da passare&lt;br /&gt;quando l'amore stuzzica il tuo cuore&lt;br /&gt;Ti prego amore mio lasciami stare&lt;br /&gt;se no non ce la faccio ad aspettare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con la differenza che Rosanna Fratello prendeva di petto il suo uomo dandogli delle scadenze esatte (diciamo che questo è forse l'unico caso nella storia musicale in cui la rima cuore/amore sottintende esclusivamente degli organi genitali, ma questa è un'altra storia). Nel caso più recente, invece l'uomo è vittima di una subdola tattica che probabilmente finirà per renderlo callosamente cieco. &lt;br /&gt;Nella mente di lei non c'è l’intenzione di dettagliare questi tempi probabilmente per non correre il rischio di un’ estenuante contrattazione atta ad anticipare i termini di consegna dell'apparato riproduttivo (con possibili frasi memorabili di lui quali  "L'amore stuzzica troppo il mio cuore, ma essendo stanco di abusare da solo del mio cuore, al momento potrei farlo afferrare a qualunque essere animato che mi passi accanto, giusto per la disperazione" oppure "Perdere tre mesi, pur sapendo che nel 2012 il mondo avrà fine è inaccettabile", oppure ancora "Guarda dietro di te, una scimmia con tre teste" provando disperatamente a tirarle giù la gonna in un attimo di distrazione).&lt;br /&gt;Ma supponiamo pure che tutto vada liscio come l'olio, che passino i 100 giorni, e finalmente lei si senta magicamente pron[t]a.&lt;br /&gt;Con tutta quest'attesa s'è nel frattanto creata un'aura magica di ansia da prestazione ove lui avrà fatto di tutto per preparare la serata al meglio. Cena romantica, lume di candela, e poi dei piccoli ceri accesi che attraversano la casa, creando un sentiero luminoso e senza uscite d'emergenza, tra la tavola imbandita ed il letto minuziosamente rifatto. &lt;br /&gt;I due si baciano, e continuano a farlo con gran trasporto seguendo quasi alla cieca il suddetto sentiero, così rischiando che il fuoco non metaforico della loro passione divampi sui loro corpi. &lt;br /&gt;Arrivati in camera, lui sente che non ne può quasi più e si spoglia in meno di due secondi, e senza bisogno di preliminari sfoggia la sua veloce eccitazione. &lt;br /&gt;Sfortunatamente, per quanto rapido e funzionale sia il processo, il risultato finale appare piuttosto modesto. Mi risuona in testa un vecchio discorso tenuto dal mio professore di biologia secondo cui ad un uomo possano bastare 8 centimetri per rendere felice una donna, ma i miei ricordi sono sufficientemente sfocati, e quindi avrebbe potuto riferirsi al rimmel. Fatto sta che la donna deve combattere con due moti interiori: uno che la porta a ridere e irridere quella minuscola, stramba erezione; l'altra è la disperazione d'aver trascorso tanto tempo senza poter verificare la situazione, per guadagnare cosa? Due centimetri e rotti al mese, facendo un conto approssimativo.&lt;br /&gt;Ma si fa coraggio e pensa che in fondo le dimensioni non contano (vallo a spiegare a quei poveri extracomunitari ammassati in dieci miseri metri quadri) e che lui si riprenderà con funambolismi degni del Circo Massimo.&lt;br /&gt;E così il tizio, per procedere al meglio, tira fuori uno strano preservativo nero.&lt;br /&gt;Lei si azzarda a chiedere e lui risponde con voce bassa e finto-sensuale "è al cioccolato, dolcezza".&lt;br /&gt;E, di fatto, quando lui tira fuori il preservativo dalla confezione, tutt'intorno si spande un nostalgico odore da Dolce Forno Harbert che distrae ancora più lei, che per altro comincia a ridere di gusto.&lt;br /&gt;E non solo: non riesce bene a capire se più è la voglia di far sesso, o quella di gustare un cornetto alla nutella al bar preferito.&lt;br /&gt;Lui si sente un po' a disagio, ma come un vero eroe dalla faccia tosta mette su il preservativo, ed il suo fallo diventa nero a tutti gli effetti. A lei viene in testa che non solo quell'azione le ha appena fatto cadere il mito delle dimensioni dell'uomo di colore, ma anche che il nero, ahimé, smagrisce.&lt;br /&gt;Ed è così che dalla prima risata seguono prontamente la seconda e poi anche la terza. Lui sorride imbarazzato dicendo "che stupido sono stato, basta lo butto via!". &lt;br /&gt;E lei, in quella crisi irrefrenabile di riso dice semplicemente "Ma che butti, con tutti i bambini che muoiono di fame".&lt;br /&gt;Ma coraggiosi ci provano ugualmente, lui entra, lei lo fa accomodare giusto per gentilezza, ma dopo tre o quattro spinte pelviche poco convinte, lui scivola fuori e lei si accorge che il nero cappuccio non c’è più.&lt;br /&gt;Scomparso, volatilizzato, di quei fenomeni cui neanche gli agenti Mulder e Scully troverebbero spiegazioni plausibili. &lt;br /&gt;Dopo aver rovistato tra le coperte, nella stanza da letto, e persino sul balcone (non si sa mai al preservativo fosse venuta voglia d’una sana boccata d’aria fresca) lei s’impaurisce e teme, quasi come negli interrogativi inquietanti tanto cari alle giovani lettrici di Cioè, che il preservativo sia ora in circolo negli organi interni magari a bere un succo ACE (o acido) nello stomaco.&lt;br /&gt;Finché nell’ultima auto-esplorazione, il profilattico vien fuori, tutto stropicciato, rassicurando lei, ma non risparmiando lui, troppo umiliato dal fatto che il proprio piccolo non fosse stato in grado di tenersi il berrettino “da grandi”.&lt;br /&gt;Infine lei, con estrema gentilezza farfuglia uno sbrigativo "su, rivestiamoci, oggi è andata così, ma la prossima sarà certamente meglio!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente non ci sarà una prossima volta, pensa lei in macchina sulla via del ritorno a casa, e la cosa che più le duole è che pur trovando un altro possibile partner, diciamo, entro un paio di mesi, e poi aspettando ancora il trascorrere dei cento giorni contrattuali potrà far sesso solo a ridosso della fine del mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-2472692856727467776?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/2472692856727467776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=2472692856727467776&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/2472692856727467776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/2472692856727467776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2011/01/100-giorni-vm-18.html' title='100 Giorni ( Post Porno - part II)'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-5350720564424622573</id><published>2010-10-09T20:20:00.005+02:00</published><updated>2010-10-09T20:41:44.219+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='papa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='americano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='frizzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='apicella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mazzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ispirazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lazzi'/><title type='text'>Telemissione</title><content type='html'>Tutto comincia con il solito incubo.&lt;br /&gt;Ho sognato che il mio blog non veniva più aggiornato da mesi, le visite giornaliere oramai al lumicino, il suo autore svogliato a morire, privo di idee sensate, guizzi estemporanei, sarcasmi dell'ultima ora.&lt;br /&gt;E mi risveglio con una considerazione a margine già fatta abbondantemente in passato. Non guardo molto la tv, anzi quasi per nulla, fidandomi di quel qualcuno che mi diceva che quella scatola nera porta via ogni fantasia, schiavizza le menti, sodomizza i pensieri. &lt;br /&gt;Forse sbaglio come sempre, forse sono finiti i tempi degli spot pruriginosi di qualche tempo fa, riuscirò a trovare ancora stimoli, cultura e informazione.&lt;br /&gt;Quindi mi decido a portare avanti questa singolare cura omeopatica, prendo il telecomando e ci riprovo, per l'ennesima volta.&lt;br /&gt;Sale subito in cattedra il faccione simpatico di Fabrizio Frizzi.&lt;br /&gt;Guarda con occhio indagatore un uomo magro, basso, con dei baffetti che sembrano quasi finti.&lt;br /&gt;Lo fissa con indubbio charme, poi finalmente dice:&lt;br /&gt;"Per centomila euro. E' proprio lei, che guarda il sedere ad attempate signore in metropolitana?".&lt;br /&gt;Ed io penso nella mia testa che per centomila euro, più che guardarli potrei palparli uno ad uno, quei sederi, e con una certa impudicizia, per altro. &lt;br /&gt;Dalla regia viene avviato uno stacchetto d'atmosfera che genera una suspence mai provata in vita mia. Telecamera che stacca sul concorrente, poi su Frizzi, poi sul signore dai baffetti finti, poi pubblico. Poi ancora Frizzi, pubblico, signore dai baffetti finti, pubblico, Frizzi in mezzo al pubblico, baffetti finti in primo piano senza concorrente. &lt;br /&gt;E quel jingle di tensione che fa montare in me un'ansia che non ci credereste. Fin quando non cambio canale, convinto che non possa reggere quella tensione tutta insieme.&lt;br /&gt;Sul secondo, un servizio sulla casa di Montecarlo del quasi cognato di Gianfranco Fini. Finalmente sto più tranquillo, e per altro posso approfondire la tematica, perchè negli ultimi 6 mesi dai giornali non s'è mai messo in risalto ad esempio la marca dei sanitari utilizzati, il colore delle piastrelle o ancora l'esposizione a giorno dell'appartamento.&lt;br /&gt;La completezza va prima di tutto, e fare informazione su questo argomento scottante, senza far luce su particolari talmente importanti, è da principianti assoluti.&lt;br /&gt;Terzo e quarto canale li salto, lo faccio per scaramanzia, aspettando un evento mediatico con Bianca Berlinguer ed Emilio Fede che conducono insieme un varietà di cucina a reti unificate.&lt;br /&gt;A dirla tutta ho davvero cominciato a saltare i canali a gran velocità: trovo sia divertente vedere facce per qualche secondo e poi vederne altre, ed altre ancora. Ed in quel lasso di tempo ci sono bassissime probabilità di sentire cazzate, credetemi.&lt;br /&gt;Fin quando capisco che forse è solo di un po' di musica che ho bisogno, ed arriva come per magia, quasi ad esaudire le mie richieste, MTV.&lt;br /&gt;Una canzone briosa e la voce di Carosone che scandisce:&lt;br /&gt;"PA PA L'americano".&lt;br /&gt;Rimango disorientato per un attimo, ma poi delibero che semplicemente non ci accorgiamo come tutto, oggi, abbia bisogno di un revisionismo storico ("Volare BUM BUM cantare BUMBUMBUM", "OI VITA OI VITA MIA OI CORE E CHISTU UNZ UNZ UNZ').&lt;br /&gt;O magari avevano scoperto che Carosone era messo in una posizione scomoda ed hanno provato a risistemarlo usando metodi alternativi.&lt;br /&gt;Beh, forse preferirei queste revisioni di canzoni passate, piuttosto che più recenti possibilità come, non so, i Tiromancino featuring Apicella che potrebbero intonare qualcosa come "La prescrizione in un attimo".&lt;br /&gt;Torno dunque allo show, intuendo che questa è l'ora del relax e non di dissertazioni colte.&lt;br /&gt;Sul primo canale imperversa ancora quell'ossessivo Jingle. Telecamera sul pubblico, sul concorrente, Frizzi, il signore coi baffi. A cui nel frattanto è cresciuto anche il pizzetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, posso spegnere, anche per oggi niente post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-5350720564424622573?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/5350720564424622573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=5350720564424622573&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5350720564424622573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5350720564424622573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2010/10/telemissione.html' title='Telemissione'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-8962155606983595752</id><published>2010-04-27T10:15:00.004+02:00</published><updated>2010-04-27T10:29:36.657+02:00</updated><title type='text'>Don't worry be crappy</title><content type='html'>Bisogna stare tranquilli e tenere la situazione sotto controllo, nonostante si abbia il sentore che qualcuno stia virtualmente, come dire, abusando di voi. Da tergo. Non bisogna allarmarsi, stressarsi, lasciare che siano i cattivi pensieri a tirare le redini della vita.&lt;br /&gt;Per capire che l'ansia sta divorandovi, ci sono facili segni dalle altrettanto facili interpretazioni: come quella volta che siete a far pipì, chiusi nel sempreverde (verde vomito, ovviamente) bagno dell'aeroporto. Avete completato la pratica, elegantemente abbottonato la patta dei vostri pantaloni, vi siete girati felinamente e...&lt;br /&gt;Avrete urlato contro un uomo che si trova dietro di voi, nel fetido box un metro per uno, "Esci subito dal mio bagno pervertito di merda!". &lt;br /&gt;Ci mettete qualche secondo, poi vi tranquillizzate, rendendovi conto che quell'uomo è inerme, non regisce, è totalmente paralizzato. Ed è paralizzato perchè non è un uomo, ma solo il vostro cappotto, che avevate docilmente accomodato sull'utile appendino del retro della porta.&lt;br /&gt;Sì, questo è un ovvio segnale, cari miei. Segnale che dovete riconsiderare le paure interiori e fare esercizio su voi stessi.&lt;br /&gt;I grandi guru ci insegnano che bisogna vivere nell'amore, nella libertà, e mai nella paura che il mondo vada male, anche a costo di credere che il mondo vada bene davvero. Bisogna recitare una sorta di mantra d'autoconvincimento "Forza Italo!" "Forza Italo!" ove al posto di Italo dovete porre il vostro nome. Non provate nemmeno a lasciare Italo nella formula magica, non funzionerebbe, probabilmente anche se il vostro nome è Italo.&lt;br /&gt;E non vi arenate nelle solite considerazioni esistenziali. Abbandonate domande troppo farraginose, e che possano in qualche modo portarvi verso l'inquietudine.&lt;br /&gt;Niente più "dove andiamo? Chi siamo? Da dove veniamo?". Volate basso, riformulate qualcosa come "Quali sono i colori dell'estate 2010?" oppure "MarinaRei è una cantante, oppure un condizionale?".&lt;br /&gt;E poi soprattutto, catalizzate tutte le energie sessuali del vostro corpo e regalatele alla donna o all'uomo che amate (ma anche se non l'amate. suvvia). Questo regalo non vale invece per gli animali che avete in casa, ve ne prego. &lt;br /&gt;Amate con forza e passione, dicevo, anche a costo di far tanto rumore e gridare forte (per una volta sarete voi quelli &lt;a href="http://ghirigori.blogspot.com/2009/09/post-porno.html"&gt;dall'altro lato del muro&lt;/a&gt;). Provate a farlo con spavalderia, anche se abitate nel condominio di Erba, o comunque avete vicini dalla bassa soglia di tolleranza, che ad un certo punto ne avranno avuto abbastanza e chiameranno i carabinieri. Carabinieri che arrivano e suonano alla porta quando la donna nel letto (la vostra compagna, o voi stesse lettrici) sta urlando come una dannata, ponendo il serio dubbio che si tratti di un orgasmo imminente o di una clavicola rotta.&lt;br /&gt;E voi aprite con un sorriso stampato in bocca, mentre i carabinieri serissimi dicono "ma le sembra il modo? Se continuate così la portiamo in questura, immantinente" (santo Dio, pensate nella vostra testa, quell'immantinente detto da un carabiniere è come uno schiaffo morale alla vostra cultura).&lt;br /&gt;Ed è qui che il vero uomo non perde il suo smalto, dicendo "Lei non sa chi sono io! C'è una legge che consente proprio a me, Italo" e qui sostituite Italo col vostro nome, ma credo che oramai il trucchetto vi sia noto.&lt;br /&gt;Dicevo "Consente proprio a me, di poter continuare a gridare quando e come voglio. Io sono, ed ho, la più alta carica sessuale del mondo e posso avvalermi del Legittimo Godimento!".&lt;br /&gt;Loro rideranno, mentre voi penserete d'averla fatta franca, e con stile. &lt;br /&gt;In realtà finirete in gattabuia, e quella sensazione che qualcuno stia abusando di voi, la stessa di cui si parlava all'inizio dell'intervento, si tramuterà con grossa probabilità in amara realtà.&lt;br /&gt;Per lo meno potrete finalmente lamentarvi per qualcosa di concreto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-8962155606983595752?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/8962155606983595752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=8962155606983595752&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/8962155606983595752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/8962155606983595752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2010/04/dont-worry-be-crappy.html' title='Don&apos;t worry be crappy'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-864751314444229487</id><published>2009-12-31T20:07:00.003+01:00</published><updated>2009-12-31T23:38:56.572+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anno nuovo Totti barzellette peti scoregge rutti sesso bicicletta'/><title type='text'>Sull'anno nuovo</title><content type='html'>- Papà papà, sono pieno di buoni propositi per l'anno nuovo!&lt;br /&gt;- Figlio mio, anche il governo era pieno di buoni propositi, quindi ti pregherei di dirmi cosa hai in cuor tuo. Giusto per evitare di farti colpire con modellini architettonici raffiguranti famosi edifici locali. Sei così bello e giovane...&lt;br /&gt;- Papà sta tranquillo. Si tratta di obiettivi personali. Voglio crescere, imparare mille cose. Voglio diventare un artista!&lt;br /&gt;- Mio Dio, figliolo! Cosa devi fartene dell'arte, a parte prenderla e metterla da parte? Devi incanalare le tue passioni in attività redditizie, con le poesie non riuscirai a sfamare una famiglia. E non c'è più la storia che vieni visto come un uomo sensibile. Passerà poco tempo e comincerai a  raderti dalla testa ai piedi, a profumarti eccessivamente, a comprare l'intimo a due pezzi da Yamamay e tutta una serie di sgradevolezze che spezzerebbero il cuore a mamma tua...&lt;br /&gt;- Ma cosa dici papà! Io voglio creare. Scrivere libri, scrivere sceneggiature&lt;br /&gt;- Figliolo, sappi che anche qui non è come credi. Non vorrei rovesciarti l'orribile verità addosso, ma vendere un libro non significa scrivere un bel libro. Non te la prenderesti a male sapendo di aver prodotto un capolavoro che tiene sulle spine i lettori fino all'ultima pagina, poi sorprenderli con un finale originale, e tutto questo dopo un anno di lavoro, accorgendoti di aver venduto 100 copie solo a parenti ed amici? E sapere che Totti in due giorni ha messo su un best-seller con delle barzellette vecchie quante il peto? A me verrebbe la gastrite, altro che peti. No, non lo potrei accettare!&lt;br /&gt;- Papà, ma quanto sei disfattista. Bisogna crederci nelle cose, e così mi scoraggi in partenza. Sono comunque certo di poter scrivere almeno la sceneggiatura di un film, meglio di altri presunti personaggi che si spacciano per geni cinematografici.&lt;br /&gt;- Figlio mio, lascia che ti dica che anche qui i risultati possono essere magri e deludenti. Tu sei troppo intelligente, la gente vuole film con volgarità, peti, rutti, tette, culi. Se riesci a mettere una donna nuda che sfiata ambolati, hai già creato l'icona del successo. Oppure basta ignorare il contenuto e scegliere il titolo giusto, sai che noi siamo i maestri. Se scappi ti sposo, se mi lasci ti cancello, se ti investo mi sposi, se lo fai sono guai. E' così facile, vedi? Ti consiglio qualcosa come &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Se t'inchini t'inculo&lt;/span&gt; che ha anche una sua certa assonanza.&lt;br /&gt;- No papà, non farò sì che la volgarità l'abbia vinta. Sono certo di poter portare una ventata d'aria nuova nel cinema, e non si tratterà delle solite flatulenze.&lt;br /&gt;- Figlio mio devi capire che spesso è questione di genetica. Per essere artisti con la A maiuscola bisogna nascerci. E' una questione di oroscopi, e di segni. Se tu sei nato a febbraio alle ore 10.15, sarai un acquario ascendente vergine. E gli acquari con ascendente vergine non solo non possono essere artisti, ma soffrono anche di colon irritabile. Cristo, figlio mio, te l'immagini nella clinica il giorno della tua nascita che fetore ci sarà stato a quell'ora? Ecco figliolo. Niente arte, solo puzza, è scritto nel destino.&lt;br /&gt;- Ma io non credo agli oroscopi o nelle superstizioni.  Ognuno è l'artefice del proprio successo o insuccesso. '&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Quisquae faber fortunae suae&lt;/span&gt;' papà.&lt;br /&gt;- Figliolo, queste citazioni in spagnolo sono esaltanti. Ma dovresti usarle con le donne, mica con tuo padre! Sai quante ne potresti conquistare, tirando fuori frasi del genere? Saresti un giovane latin lover!&lt;br /&gt;- Oh papà. Io non voglio conquistare orde di donne. Io voglio trovare quella giusta! Non sopporto tanto chi fa collezionismo femminile come si tratti di stampe cinesi, o farfalle. Cerco quella fatta per me capisci? Anche questa l'ho messa tra i propositi dell'anno nuovo.&lt;br /&gt;- Figlio mio, mi sembra che ora tu stia esagerando. Divertirsi una volta ogni tanto non fa male come pensi.&lt;br /&gt;- ...Non so. Forse hai ragione tu. Forse dovrei pensare meno e divertirmi di più. E forse dovrei lavorare un po' sul mio fisico. Che ne dici, mi compreresti una bici nuova?&lt;br /&gt;- Ah ecco, vedi? Tutti questi giri di parole, l'arte, le donne. Tutto questo perchè volevi una bicicletta nuova eh? Per ora scordatela, te la compro solo alla fine della terza elementare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon 2010 a tutti voi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-864751314444229487?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/864751314444229487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=864751314444229487&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/864751314444229487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/864751314444229487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2009/12/sullanno-nuovo.html' title='Sull&apos;anno nuovo'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-4349125432769284990</id><published>2009-10-31T16:44:00.005+01:00</published><updated>2011-11-20T16:22:05.720+01:00</updated><title type='text'>Rientri molesti</title><content type='html'>La settimana è lunga e dura, ci aveva preavvisato Dio, con la questione del sudore della fronte. &lt;br /&gt;Ci aveva prospettato che non sarebbe stato facile, ha sottinteso stress, gastriti, duroni ai piedi. Ma secondo me neanche lui ha previsto la fantascientifica storia dei rientri del venerdì sera. &lt;br /&gt;A quel punto il lavoro è finito, si dovrebbe solo aspettare che l'Alitalia, o Alitalia/Airone, o CAI, o "CribbioAbbiamoRealizzatoUnaCordataTuttaItaliana airlines" vi riconsegni a casa.&lt;br /&gt;E lì invece, a chi ha un po' d'esperienza nel settore è noto che qualunque fenomeno naturale, innaturale o paranormale può verificarsi.&lt;br /&gt;Non ci meraviglia di certo quel ritardo di 45 minuti segnalato sul tabellone proprio quando dovrebbe invece avvenire l'imbarco. La gente borbotta, le voci corrono incontrollate, qualcuno dice "a me l'avevano già detto al momento del check in. Pare sia un ritardo cumulatosi a partire da un problema su un aereo avuto un mese e mezzo fa, nato da una cagata di piccione su uno dei finestrini".&lt;br /&gt;Io non mi scompongo, è come se già avessi visto questa scena migliaia di volte.&lt;br /&gt;Ci spostano di gate -anche qui siamo sul classico- sembriamo delle palline impazzite di un flipper, guidate dalla vocina della signorina di turno che avverte del cambiamento (B6 poi B10 poi B12, poi bagno degli uomini, dove pare il velivolo sia direttamente collegato tramite finger, infine nuovamente B10).&lt;br /&gt;Allo scadere dei quaranticinque minuti, più un'altra abbondante mezz'ora accademica ci prepariamo all'imbarco. Il risultato è degno di uno scatto d'autore. Siamo un rettangolo perfetto, la fila è decisamente più larga che lunga a tal punto che subiamo un richiamo all'ordine perchè stiamo bloccando l'ingresso al gate 9 ed al gate 11.&lt;br /&gt;Una volta dentro ci accoglie un'atmosfera da atollo polinesiano, con la differenza che non ci sono gnocche che ballano l'Hula, non c'è mare, ma giusto un paio di steward nervosi che affrettano le procedure d'imbarco ("preghiamo di riporre il bagaglio sotto i sedili, nelle cappelliere sopra di voi, o al più nei sederi sotto di voi").&lt;br /&gt;"Per l'aria condizionata?" si azzarda a chiedere qualcuno.&lt;br /&gt;"Dobbiamo aspettare l'accensione dei motori" risponde elusivamente lo steward guardando schifato il businessman da centocinquanta chili tutto giacchincravattato e che non odora esattamente di gelsomino.&lt;br /&gt;Siamo tutti belli, seduti e speranzosi nella partenza, quando una voce spezza il silenzio.&lt;br /&gt;"Buonasera sono il comandante PincoPallo, saremmo anche pronti, ma ancora manca un passeggero all'appello, il signor Passanisi. Purtroppo abbiamo già imbarcato il bagaglio, per cui dobbiamo cercarlo e sbarcarlo per ragioni di sicurezza. L'operazione richiede circa 20 minuti".&lt;br /&gt;Mentre qualcuno avanza l'ipotesi che il signor Passanisi sia proprio dentro il suo bagaglio, un po' in tema con halloween, io immagino un povero operatore aeroportuale che con coraggio si infila nella stiva per ricercare la valigia incriminata, con solo una torcia in mano; un compito ingrato, l'operatore si lascia scappare qualche bestemmia quando pensa d'averlo trovato, ed invece no, è quello di un tal "Passaniti", ma appena lo trova lo prende e lo scaraventa fuori, lasciandolo in mezzo alla pista.&lt;br /&gt;E mentre immagino questa scena eroica, un signore lascia il suo posto e comincia una discussione con la donna seduta nella mia fila lato finestrino, che evidentemente conosce. Discussione alla quale non riesco a sottrarmi, in quanto le mie orecchie si trovano nella sconveniente traiettoria.&lt;br /&gt;"E allora? Ho saputo che hai cambiato azienda!"&lt;br /&gt;"Eh sì, ora lavoro in protesi per l'urologia"&lt;br /&gt;"Oddio! Io lavoro per gli andrologi"&lt;br /&gt;Vi risparmierei i particolari sui vari prodotti di cui si occupano, tipo "noi costituiamo l'avanguardia delle protesi peniene", che poi che aggettivo è "penieno"? L'avrà coniato qualche letterato che non è riuscito a trovare nessuna valida alternativa a "penoso", "penale", "penestre" o all'ambiguo "del cazzo".&lt;br /&gt;E mentre scendevano nei dettagli ed io avrei voluto dire loro che "io invece lavoro coi proctologi", giusto per farmeli amici, e chiudere tutto il circolo dei fabbisogni medici all'interno della mutanda, ecco arrivare dall'ingresso il mitico signor Passanisi.&lt;br /&gt;Grossi applausi. Qualcuno si alza pure in piedi, mentre lui, con biglietto e documento ancora in mano corre a testa bassa verso il suo posto.&lt;br /&gt;L'aereo non parte ancora, provo ad allungare il collo per vedere se nel frattanto il suo bagaglio non sia stato lanciato giù in pista, ma poi mi informano che avendo perso lo "slot" di partenza siamo giusto in coda e pronti per partire. E incrocio le dita sperando, con un terrore di fondo, che anche nelle partenze gli aerei non si configurino nella stessa formazione del nostro imbarco.&lt;br /&gt;Un'ora e quarantacinque di ritardo e poco altro da segnalare. Non cambia granchè lì dentro, neanche al momento della consegna dello snack, con gli insulsi tarallini del forno Damiani che da tempo già mi rifiuto di mangiare, e che regalo alla mia vicina ( per altro, ricordandomi della sua discussione precedente, le dico che non gradisco davvero nulla in cambio).&lt;br /&gt;L'ultimo scoglio, atterrati in città è quello del taxi. Che comincia una folle corsa verso casa mia, come se sapesse che sta per scuocermi la pasta, ed io lo rassicuro dicendogli che dopo quasi due ore di ritardo, oramai l'unico desiderio è di entrare nel mio bagno e guardare allo specchio qualcuno che mi rassomigli, senza tagli, fratture o altre sanguinolente amenità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi mi dicono che pretendo troppo quando chiedo weekend da 96 ore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-4349125432769284990?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/4349125432769284990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=4349125432769284990&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/4349125432769284990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/4349125432769284990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2009/10/rientri-molesti.html' title='Rientri molesti'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-5989164010707491210</id><published>2009-09-20T14:41:00.005+02:00</published><updated>2009-09-20T21:34:09.127+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='post porno sesso bobby mcferrin scopare hotel ahò'/><title type='text'>Post porno</title><content type='html'>Comincio con una dovuta precisazione.&lt;br /&gt;Questo post non è per tutti. Allontanatevi se non siete maggiorenni, se siete bacchettoni, se non riuscite a concepire il sesso al di là della riproduzione, il che è anche spaventoso se ci pensate, ho sempre avuto timore sin da bambino di quei film sui replicanti, e non vedo perchè dobbiate trasformare la fantascienza in realtà.&lt;br /&gt;Anche perchè qui la fascia non è esattamente protetta, ed ancora una volta non fate i maiali, non si tratta di una fascia a favore dei seni.&lt;br /&gt;Vi racconto di un mio risveglio in uno dei tanti alberghi che hanno costellato la mia esistenza.&lt;br /&gt;Ancora mezzo intontito mi accorgo che la suoneria che uso di solito è ben differente. Il suono è cadenzato ma non assomiglia al trilletto classico che mi accoglie ogni mattina (ho avuto anche il periodo di sveglia &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Bobby McFerrin&lt;/span&gt; con la classicissima &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Don't worry be happy"&lt;/span&gt;, ma ho smesso dopo che ad un suo concerto anzichè farmi fare un autografo l'ho preso per il collo dicendogli &lt;span style="font-style:italic;"&gt;brutto stronzo, devi smettere di rompere i coglioni di prima mattina&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;Tendo meglio l'orecchio. Si tratta di un ansimare di donna. Ho subito controllato il PC per capire se YouPorn non fosse rimasto in loop dalla sera precedente, ma la stanza è immersa nella totale oscurità.&lt;br /&gt;Per altro ora si aggiunge anche un fastidioso mugugno da parte di un uomo. Perchè credetemi, sarà una questione meramente maschilista, ma i vocalizzi femminili possono essere godibili, quelli maschili sono spesso di una tristezza infinita, e sembrano più il frutto di una disastrosa gastrite che non di un sincero godimento.&lt;br /&gt;Ci sono. Sono i tizi della stanza accanto, anche se devo dire che li sento come se fossero accanto a me, non so, sarà la parete in cartongesso, o forse in cartoncartone, fatto sta che sembra abbia fatto l'abbonamento ai canali porno, con il solo difetto che ho solo l'audio. E vorrei protestare sì, vista la qualità del dolby surround mi sarei aspettato anche un full hd.&lt;br /&gt;Finchè lui non spezza i suoi rantoli con una frase d'eccezione:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Ahò. Quanto me piace scoparte de prima mattina".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Al chè penso che forse Verdone sta girando un film nella stanza adiacente, oppure è una di quelle tante frasi che dette al momento sbagliato ti farebbero venire voglia di smettere seduta stante e regalarti la prima puntata di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Uno Mattina"&lt;/span&gt; della storia della tua vita.&lt;br /&gt;Ma lei non si scoraggia, anzi. Ansima sempre più forte, praticamente dietro il mio orecchio, ed è a quel punto che vorrei stringere la mano a lui e dirgli &lt;span style="font-style:italic;"&gt;complimenti, tu sì che sai fare felici le donne&lt;/span&gt;. E ci si mette persino la mia di sveglia, che comincia a trillare ed io sudo freddo, ho paura di disturbarli e mi ci tuffo su, sperando di non aver compromesso l'esibizione.&lt;br /&gt;Di fatto sembra tutto a posto, si procede sui consueti 200 decibel finchè lei non molla un improvviso e preoccupante &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"AHIA!"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Lui continua a grugnire, lei si vede che è calata di tono, non è più come prima.&lt;br /&gt;Sospira qualcosa come &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Dai, su. Vieni. Vieni ora che c'ho voglia"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E non è godimento. Lo sta proprio implorando. &lt;br /&gt;Ma lui non viene, no. Non è uno di quei poveri eiaculatori precoci, è uno "de marmo", uno di quelli da film porno, capace di durare ore consecutive e con disinvoltura, come chi svolge con assoluta serietà una sessione di Gambe Addominali Glutei.&lt;br /&gt;Finchè non s'accende il dramma.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Lei: Basta amò. Nu ja faccio più. Non so che m'ha preso, ma me fa male.&lt;br /&gt;Lui: Te prego continuamo. Sto arrapato come na scimmia.&lt;br /&gt;Lei: no davero. Me fa troppo male&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ho solo riportato l'inizio di una lunga discussione che ascoltavo accorato, seduto sul letto, ginocchia raccolte sul petto, sguardo fisso sulla parete. Venti minuti di tira e molla dove lui tentava di sedurla di nuovo per riportarla in modalità accoppiamento, e lei si schermiva dicendo che non ce n'era più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco arrivare il finale epocale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Lui: sai che c'è. Tu non m'ami più&lt;br /&gt;Lei: amò ma che scherzi? Io te amo, te vojo sposà! Che c'entra adesso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Lui in un impeto ci prova per l'ultima volta, lei si barrica in bagno e chiama la mamma al cellulare.&lt;br /&gt;Il rantolatore pare finalmente calmarsi, e guarda davvero Uno Mattina, forse per la prima volta nella sua vita. Ed io avrei tanto voluto dargli una pacca sulla schiena dicendogli &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bravo, la ragione l'ha vinta sull'istinto&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ma di fatto non c'era molto da complimentarsi. L'effetto suocera, si sa, è meglio del bromuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-5989164010707491210?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/5989164010707491210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=5989164010707491210&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5989164010707491210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5989164010707491210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2009/09/post-porno.html' title='Post porno'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-5316218407035285707</id><published>2009-08-02T10:44:00.002+02:00</published><updated>2009-08-02T11:13:07.440+02:00</updated><title type='text'>Identità collettiva</title><content type='html'>Nei momenti di crisi generalizzata i paesi forti tirano fuori gli attributi e mostrano la loro vera identità.&lt;br /&gt;E' vero la crisi economica c'è ancora, nonostante i politici smentiscano ("ne siamo fuori, ne siamo usciti indenni") per poi ammettere che ancora il problema serpeggia ("inflazione a zero, mai così da 50 anni", "ci sarà ancora qualche licenziamento, ma lo stato vi aiuterà, almeno a parole", "decrescita del pil, ma non vi preoccupate, promettiamo più pil per tutti").&lt;br /&gt;Insomma situazione non delle più rosee, soprattutto se consideriamo scene non tanto improbabili come quella del banco salumi e della classica massaia:&lt;br /&gt;    - Signora, ecco l’etto di crudo.&lt;br /&gt;    - Leggo 104 grammi.&lt;br /&gt;    - Sì, ma 4 grammi non sono nemmeno una fetta.&lt;br /&gt;    - Avevo chiesto un etto.&lt;br /&gt;    - Signora sarà una differenza di due centesimi…&lt;br /&gt;    - Avevo chiesto un etto (tirando fuori un coltello a serramanico, e roteandolo, occhi di fuori, all’incredulo commesso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come dicevo possiamo superare questi momenti creando fiducia ed esportando un'identità comune. E l’identità comune a quanto pare si palesa estrinsecamente in tv, in prossimità del TG dell’ora di pranzo.&lt;br /&gt;A quell'ora io sono generalmente fuori casa, e confesso che la mia televisione è spenta da mesi e tenuta quasi come un cimelio da mostrare agli avventori. Ha persino un tubo catodico, che farebbe gridare allo scandalo un forzato della tecnologia (salvo poi ritrovarsi il tubo catodico, laddove la scienza al momento non ha previsto nulla, ma si sa, è agosto e fa caldo, e siamo tutti più nervosi).&lt;br /&gt;Ma ecco che in un giorno qualunque, dove a pranzo posso finalmente mangiare qualcosa di sano tra le accoglienti mura domestiche, riesco a prendere l’importante decisione di entrare in simbiosi con questa identità collettiva, grazie all’uso sapiente di opportuni spot.&lt;br /&gt;Comincia la Marcuzzi, splendida paladina dei colon irritabili, che salva la sua amica dal gonfiore intestinale - "mi sento gonfia così" indicando il salvagente del figlioletto - poi passa qualche giorno e lei zampetta felice in acqua -"sento che il gonfiore è sparito", apre la valvola del salvagente, sfiatandolo del tutto, e facendo capire agli italiani due cose:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      1) Grazie al supporto di una delicata metafora, finalmente riesce a scoreggiare in santa pace.&lt;br /&gt;      2) Il figlio affogherà senza salvagente nelle acque-idromassaggio a pochi metri dalla madre scorreggiona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per levarsi dall’imbarazzo da situazioni di stitichezza e gonfiore il telespettatore viene proiettato pochi istanti dopo nell’esatta situazione opposta. Un po' come i finlandesi che prima stanno in sauna a novanta gradi, e poi si buttano nel mare ghiacciato. Di fatto “quando la diarrea ti sorprende, sorprendila con Imodium”. Immaginatevela questa diarrea che apre la bocca e dice "santo cielo, arriva il signor Imodium :-O". Soprattutto immaginatela su un piatto di pasta al pomodoro, che smetto a questo punto di mangiare.&lt;br /&gt;Lo stomaco si ribella, la prova d'urto è troppo forte.&lt;br /&gt;Quando tutto sembra calmarsi ed un paio di pubblicità d'auto scorrono sul televisore, ricomincio a mangiare e riacquisto il mio colorito originario.&lt;br /&gt;Ma la questione dell'identità è una cosa seria, non può essere sottovalutata.&lt;br /&gt;Ecco allora che una signora distinta si fa portavoce di una serie di donne dall'aspetto sconsolato, sguardo contrito, quasi sull'orlo di una crisi di pianto: tutte donne affette da un fastidiosissimo prurito vaginale. Sì che io ricordavo che i pruriti femminili, per definizione, non erano così fastidiosi, ma evidentemente mi confondo.&lt;br /&gt;Ed anche la mia nausea torna improvvisamente a farsi sentire, ma decido di resistere stoicamente, anche perché a questo punto sento d'essere sempre più fiero della mia italianità.&lt;br /&gt;Fin quando mi sorprende la pubblicità geniale di Tena Lady, che mi mostra un universo del tutto desueto, fatto di trentenni incontinenti e complessate che ammiccano in un ascensore tra di loro quando il problema sembra finalmente risolto. Qualche tempo addietro questi interventi da fini gourmet pubblicitari avevano per protagoniste donne che avevano superato da un pezzo la mezza età ma credo che oramai la questione dell'identità non ha limiti d'età o di sesso: non si è mai troppo giovani per essere vittima di clamorosi tanfi d'urina.&lt;br /&gt;Su questi ragionamenti, forse a causa della mia vivida immaginazione, che proietta in sensazioni tattili-olfattive quanto visto sul "piccolo schermo" vado in bagno e vomito, quasi certo che negli spot a seguire staranno pubblicizzando delle pillole antinausea.&lt;br /&gt;Insomma, italiani! Popolo di cagatori professionisti, scorreggioni, puzzolenti dalle ascelle pezzate, pruriginosi, unitevi!&lt;br /&gt;A me nel frattanto si è dischiuso un nuovo orizzonte. &lt;br /&gt;- Buongiorno signorina. So che non è gentile chiederlo, ma lei quanti anni ha?&lt;br /&gt;- Ma si figuri, trentatrè!&lt;br /&gt;Inconsapevolmente porto le dita al naso e me ne esco con un:&lt;br /&gt;- Ora devo andare, devo disfarmi di un vecchio tubo catodico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-5316218407035285707?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/5316218407035285707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=5316218407035285707&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5316218407035285707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5316218407035285707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2009/08/identita-collettiva.html' title='Identità collettiva'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-3027556022241377878</id><published>2009-05-27T23:21:00.006+02:00</published><updated>2009-05-29T01:59:36.331+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arca di Noemi Silvio mondo imperfetto senza letizia'/><title type='text'>Non esistono più le mezze pensioni</title><content type='html'>E' come svegliarsi una mattina in un mondo imperfetto nella sua perfetta imperfezione.&lt;br /&gt;I sogni del primo mattino vengono turbati dalla presenza di zanzare, e non sono i loro morsi a dare fastidio (soprattutto dato che non s'è mai vista una zanzara aprire la bocca per affondare le fauci nelle tue carni, al più pungerti, ecco) ma quel fastidioso ronzio. Le attività celebrali sono quasi assenti, ma ciò nonostante riesci a dedurre, con un'abile proporzione, che per sentire così spesso e forte quel ronzio, il tuo orecchio dovrebbe costituire l'85% del tuo corpo, o, quando il ronzio si fa quasi persistente, l'85% dell'intera stanza da letto.&lt;br /&gt;Poi t'addormenti di un sonno profondo circa quarantasette secondi prima che suoni la sveglia, che è evidente, s'è autopuntata non appena ha capito che eri entrato in fase R.E.M. giusto per darti il suo personale e perculante "ciao mondo".&lt;br /&gt;Appena alzato, scoprirai dalle parole di un telegiornale televisivo che c'è stato un clamoroso errore, che la giovane amica di Silvio non ha mai fatto nulla con il signore (con la s minuscola non mi tacciate di blasfemia, e comunque vado perdonato se anche il Times confonde palazzo Grazioli con l'aldilà).&lt;br /&gt;Che la moglie ha travisato il senso di una sua frase "Mi piace fare tutto con Letizia". Lei chiederà scusa, dicendo d'aver fatto un errore maiuscolo.&lt;br /&gt;Così dirà il commentatore, che smentirà anche le accuse, le interviste truffaldine, il giornalismo di parte. Di parte sbagliata, quantomeno.&lt;br /&gt;"E' tutta una montatura" poi si correggerà pensando che quelle parole possano suonare volgari "Volevo dire una congiura" dirà ancora il giornalista sicuro di sè, mentre da tergo parte un'incursione di Ratzinger che per non farsi scoprire si è travestito da Paolini con un preservativo nella mano sinistra ed un cartello nella mano destra recante la scritta "Amministratore di Condom mini".&lt;br /&gt;Ed il papa verrà cacciato con rigore tedesco, mentre l'immagine sfuma su un'icona rassicurante del nostro Presidente del Consiglio che dallo spazio infinito guarda la terra con fare sognante, mentre proferisce il motto "meglio terrestre che venereo".&lt;br /&gt;E ci alziamo, ci diciamo di abitare in un paese birichino, ma che in fondo non sarà una relazione picaresca a scuoterci.&lt;br /&gt;E non ci scuoterà neanche la tassa sull'immondizia,l'IRPEF, l'addizionale regionale, provinciale, condominiale, appartamentale e cameradalettale.&lt;br /&gt;Usciremo di casa con il migliore dei nostri sorrisi, e compiremo l'impresa che abbiamo sempre sognato, giusto per spezzare la quotidiana monotonia di gesti ripetuti alla nausea: arriveremo dunque in ufficio facendo tutto il tragitto in retromarcia, tangenziale inclusa, ignorando quella signora che al volante si lamenterà, come sempre usa fare ogni giorno, con un "è un mondo che va al contrario".&lt;br /&gt;Così arriveremo al lavoro, coi condizionatori perennemente rotti, e magari fossero solo loro ad esserlo.&lt;br /&gt;Un paio di colleghi sono oramai delle pozzanghere liquefatte, e biascicano qualcosa a proposito di libri che vorrebbero acquistare al più presto, così da poter sopravvivere all'arsura estiva "Come avere una pausa pranzo di 4 ore e vivere felici" oppure ancora "Come non lasciare che quattro scartoffie da consegnare entro domattina, minino il tuo social networking quotidiano".&lt;br /&gt;Le cose da fare aumentano considerevolmente di numero, qualcuno a intervalli ciclici ci mette del suo, sbrighi una pratica e te ne poggiano tre nuove, rispondi ad una mail e ne arrivano tre nuove, ti trombi la Bellucci, poi ti risvegli per ben tre volte. Tutti fenomeni innaturali da zona industriale.&lt;br /&gt;E tutto prosegue stancamente così per ore, fin quando non sali in macchina per tornare a casa.&lt;br /&gt;Accendi la radio, ed il bollettino locale dice "non entrate in tangenziale. Quindici chilometri di fila potrebbero attendervi" mentre si è appena imboccata la tangenziale e non c'è scampo, se non imparare a memoria la targa dell'individuo che vi precede, o guardare il tipo dietro di te che sorride, ed ogni tanto fa una telefonata, oppure magari la sua batteria era già esaurita da ore, e finge di farlo giusto perchè il suo maestro di ayurveda gliel'ha consigliato per risolvere i problemi di colon irritabile.&lt;br /&gt;E non ci s'aspetti di scamparsela, imboccando qualche uscita mediana della tangenziale. L'esperienza dimostra che non solo proseguirai zigzagando per migliaia di vicoli, nel vano pensiero di accorciare l'inaccorciabile (cit. John Holmes), ma (qualora fossi nello status "relazione stabile") vostra moglie, avvertita imprudentemente da voi stessi di questa variazione stradale, s'intratterrà con l'idraulico per una mezz'ora abbondante in più. E' statistica, non c'è molto da fare (al più ascoltare il bollettino, con le ultime interviste a Noemi, al padre di Noemi, al figlio illegittimo di Noemi, ad un'altra Noemi, insomma a tutta l'arca di Noemi, nessun animale escluso).&lt;br /&gt;Poi torni a casa, ma sei talmente stanco che non riesci distintamente a percepire se sia più conveniente mangiare e coricarsi subito dopo, oppure coricarsi e nutrirsi per via parenterale durante il sonno.&lt;br /&gt;Sull'ultima toeletta ti rendi conto che o c'era qualcosa negli scarichi della zona industriale, oppure la vita ha su di te lo stesso effetto del peyote (sì sono un romantico, le moderne droghe sintetiche non avranno mai il fascino discreto, ad esempio, della leccata del dorso di una rana) in quanto lo specchio riflette un te stesso il cui orecchio sinistro (e sinistro non è parola usata a caso) costituisce davvero circa l'85% del tuo corpo.&lt;br /&gt;Si preannuncia una notte imperfetta nella sua perfetta imperfezione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-3027556022241377878?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/3027556022241377878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=3027556022241377878&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/3027556022241377878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/3027556022241377878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2009/05/non-esistono-piu-le-mezze-pensioni.html' title='Non esistono più le mezze pensioni'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-2910913625697729077</id><published>2009-04-30T19:44:00.006+02:00</published><updated>2009-04-30T20:18:47.053+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chinaski Ristorantopoli Residenza Serena Recensione Radica'/><title type='text'>Ristorantopoli. N-esima recensione</title><content type='html'>Prima della recensione metto su una breve sintesi del come il libro di Chinaski è arrivato fino a casa mia.&lt;br /&gt;Il primo pensiero è: Chinaski è un genio, ha la penna felice (che poi come si fa ad avere una penna felice? Le si comprano regali tecnologici? La si fa andare a prostitute?) e mi fa tanto ridere ma...&lt;br /&gt;Lo troverò in libreria? Il dubbio è lecito per un giovane autore dalla fama non (ancora) consolidata, sicchè pervengo alla conclusione che l'acquisto su IBS sia cosa santa e giusta.&lt;br /&gt;Per altro è pure conveniente, in linea teorica: viene scontato di 2.80 euro sul prezzo di copertina, anche se poi con abile gioco di prestigio devo sommare 3.90 euro di spedizione.&lt;br /&gt;Ma questa è un' altra storia, ed 1 euro (e rotti) non ha mai cambiato la vita a nessuno (tranne se giochi al superenalotto ed hai un deretano grande quanto il ponte sullo stretto di Messina, nonostante questo ponte sia una creatura mitologica e lo si deve immaginare con un po' di bravura, e per altro non immaginarlo con eccessiva intensità onde evitare di farlo crollare).&lt;br /&gt;Verifico che le mie informazioni anagrafiche siano corrette, così come l'indirizzo di spedizione: per semplicità, e per non dare troppi indizi, considerate un indirizzo siffatto "Via Secchio, 50".&lt;br /&gt;La transazione va a buon fine e mi metto in attesa delle 24-48 ore così come indicate dalla mail di IBS.&lt;br /&gt;Dopo circa cinque giorni, ed un silenzio innaturale sulla consegna, mi dirigo direttamente al sito del corriere che traccia un mancato recapito relativo al giorno precedente.&lt;br /&gt;Faccio mente locale. Quel giorno si era tutti in casa, nessuno ha avuto il benchè minimo sospetto che il corriere potesse aver suonato e che nessuno si fosse premurato a rispondere: per l'occasione avevo introdotto nella suoneria del citofono due trombe bitonali corredato da un peto finale da 140 decibel, che avrebbero svegliato anche una salma (e fatto crollare il succitato ponte).&lt;br /&gt;Da qui mi premuro a chiamare il numero verde del corriere:&lt;br /&gt;- Buongiorno signor Ghirigori. Sì, le confermo che ieri il nostro trasportatore non l'ha trovata.&lt;br /&gt;- Mi scusi, ma è francamente impossibile. Io ho tenuto d'assedio il mio citofono, rischiando persino di compromettere i miei padiglioni al suo aerofagico suono.&lt;br /&gt;- Mi spiace, davvero. Qui risulta il tentativo di consegna presso via Secchiello, 50. Provi a chiamare il nostro corriere locale.&lt;br /&gt;- Ma io non sto in via Secchiello! Sto in via Secchio, da sempre!&lt;br /&gt;- Allora avrà sbagliato ad inserire l'anagrafica sul sito del mittente. Provi a chiamare il nostro corriere locale.&lt;br /&gt;- Ma poi voglio dire, a parte il fatto del miracolo di un secchio che magicamente si restringe, mi chiedo come sia possibile che un indirizzo inserito correttamente sul sito, venga trasferito al corriere in forma ridotta. &lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- ...L'uso del computer è dunque tutta una finzione? L'indirizzo è stato trasferito a voce da un operatore balbuzionte di IBS, ad un anziano operatore del vostro corriere, e temporaneamente sprovvisto di protesi acustica?&lt;br /&gt;- Mi spiace davvero signor Ghirigori.Provi a chiamare il nostro corriere locale, gliel'avevo già detto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto ringrazio, riattacco e chiamo il corriere locale. Ripeto ovviamente tutta la storia.&lt;br /&gt;- Beh, sappia che io sto in via Secchio e non in via Secchiello.&lt;br /&gt;- Ah. Brutta storia.&lt;br /&gt;- Ma sappia anche che Via Secchio e Via Secchiello distano tra di loro per meno di un chilometro. Potrebbe dire al gentile trasportatore di venire in via Secchio?&lt;br /&gt;- Un attimo che chiedo.&lt;br /&gt;.... (seguono 5 minuti di interminabile attesa, in cui provo a non pensare al ponte sullo stretto)&lt;br /&gt;- Mi spiace il trasportatore ha detto che le due vie sono gestite da trasportatori differenti...&lt;br /&gt;- E come posso fare allora?&lt;br /&gt;- Venga a ritirarla domattina in deposito!&lt;br /&gt;- Domattina sarò a Roma, e se non avrò Ristorantopoli il mio progetto finirà male. E l'economia italiana andrà a rotoloni, e lei non vuole finire in una montagna di carta igienica, vero? Non vuole che tutto vada a puttane, giusto?&lt;br /&gt;- Abbia cura di prendere le migliori, almeno...&lt;br /&gt;- ....&lt;br /&gt;- Oppure può smontare casa sua in via Secchio e ricostruirla in via Secchiello, entro la serata..&lt;br /&gt;- ....&lt;br /&gt;- Mi spiace, ma non so come aiutarla di più.&lt;br /&gt;- E se venissi io a quell'indirizzo, e mi facessi trovare lì davanti, proprio davanti al Secchiello?&lt;br /&gt;- Questo si può fare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accordo trovato.&lt;br /&gt;Esco di casa a piedi, raggiungo l'indirizzo incriminato a cui corrisponde "Residenza Serena", un piccolo centro per la terza età (anche quarta e quinta ad uno sguardo veloce) ove un paio di simpatici anziani tentano di spacciarsi per presunti nonni chiedendomi una passeggiata alla villa comunale, o di regalar loro una sigaretta di straforo.&lt;br /&gt;Io li dribblo, dico che se vogliono essere miei nonni devono presentare apposita istanza, ed una serie improponibile di certificati, al che tutti cominciano a lamentarsi della solita burocrazia italiana.&lt;br /&gt;Finalmente il corriere arriva, quasi mi lancia sdegnato il pacco dal furgone, blaterando un "avevo chiesto di lei, ma mi hanno detto che non conoscevano nessuno con il suo nome e cognome, lì dentro".&lt;br /&gt;"Non abito più lì da quando son ritornato giovane" ho cercato di rispondere, quando il furgoncino del trasportatore era già a sei isolati da me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro? Sembra un lungo, lunghissimo post del buon Chinaski. Divertente, davvero, ma come in tanti han già detto, si attende un romanzo completo scritto da quella penna felice (alla mia ho regalato un portapenne in radica, vediamo che succede).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-2910913625697729077?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/2910913625697729077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=2910913625697729077&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/2910913625697729077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/2910913625697729077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2009/04/ristorantopoli-n-esima-recensione.html' title='Ristorantopoli. N-esima recensione'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-4257725722469691276</id><published>2009-03-29T12:54:00.003+02:00</published><updated>2009-03-29T13:24:10.339+02:00</updated><title type='text'>Sui giovani d'oggi...</title><content type='html'>Ricevo un SMS piuttosto grazioso da un numero a me sconosciuto e che riporto fedelmente onde non intaccarne la poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Dietro ogni specchio c'è la luce del tuo sorriso riflessa nel mio animo dietro ogni spekkio appare un silenzio di baci kemhai donato e la dolcezza della tua bokka..."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ammetto d'aver fatto mente locale per capire se davvero vi fosse qualche persona di mia conoscenza, dietro questo dolcissimo messaggio. Poi ho pensato d'aver baciato delle donne sulla bocca, ma mai sulla bokka. Ed inoltre non conosco la tecnica di bacio Kemhai, devo studiare ancora, sono rimasto ahimé fermo al classico bacio alla francese.&lt;br /&gt;Però ecco... Che non mi si dica che io sono il solito detrattore delle nuove generazioni, il solito polemico oscurantista che dice "ai miei tempi non si deturpava l'italiano". Ho voluto persino lasciare uno spiraglio di redenzione, rispondendo al messaggio in questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"E dietro il tuo sms, ci sarà qualcuno che non ho registrato sulla rubrica!"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La risposta arriva mezz'ora dopo, all'incirca, con un carico non indifferente di sorpresa e d'emozioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Skusa xla breve poesia di prima gentile amika/o ho digitato male 2nr la dovevo mandar a una raga ke ama riceverle cmq sono un giovanotto di rm e tu?"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;.......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-4257725722469691276?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/4257725722469691276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=4257725722469691276&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/4257725722469691276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/4257725722469691276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2009/03/sui-giovani-doggi.html' title='Sui giovani d&apos;oggi...'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-5779327907143393257</id><published>2009-01-24T11:30:00.008+01:00</published><updated>2009-01-24T12:05:50.973+01:00</updated><title type='text'>La favola di Edema ed Avo</title><content type='html'>Quando Dio creò il mondo, decise che esso era piuttosto monotono.&lt;br /&gt;Che sarebbe stato importante che vi fosse qualcuno in grado di commettere minchiate, per farlo ridere nelle domeniche, giorno nel quale notoriamente si riposava.&lt;br /&gt;Fu così che prese una pallottola di fango ed acque reflue e creò Edema. Purtroppo la pallottola gli sfuggì di mano ed Edema venne fuori con un numero considerevole di liquidi interstiziali in corpo.&lt;br /&gt;Dopodichè pensò che Edema ed il suo gonfiore liquido, da soli erano sprecati. &lt;br /&gt;Memore di tutte le sit-com americane che aveva visionato, il buon Dio aveva coniato un brillante detto: "non c'è comico senza spalla". Sicchè prese Edema, le sfilò la spalla e così creò Avo.&lt;br /&gt;"Per MeStesso! L'ho appena creato ed è già vecchio, dovrò esercitarmi maggiormente", disse Dio tra Dio e Dio.&lt;br /&gt;Dopodichè prese queste due simpatiche personcine e le pose in una location che all'AltissimoPurissimoLevissimo parve la migliore di tutte: una grande casa vuota.&lt;br /&gt;"Ecco: questa è la vostra casa. Tutto vi è consentito, meno che accendere la televisione. Accendendola perderete immediatamente il diritto di stare in quest'abitazione accogliente e pluriaccessoriata! E se avete qualcosa da dirmi, nell'ultima stanza a sinistra troverete il Confessionale tramite il quale potrete parlarmi liberamente. Mentre l'ultima a destra è ovviamente il bagno"&lt;br /&gt;I due esplorarono casa e scoprirono una serie di meravigliose meraviglie.&lt;br /&gt;La cucina aveva un frigo di 8 metri per 5 strabordante di ogni bene gastroalimentare. Il bagno aveva un wc dotato di servizio bidet incorporato e maschera di bellezza ano-rettale post-defecazione. Poi c'era una sala divertimenti con un tavolo da biliardo, una piscina e persino un campetto da calcio cinque contro cinque.&lt;br /&gt;Talmente bello che Avo andò in confessionale piangendo e dicendo "Dove cazzo sono gli altri otto?".&lt;br /&gt;E Dio rispose "Spiacente Avo, ma se provassi a creare altri individui, il prossimo mi verrebbe certamente fuori con tre culi, quindi è meglio che mi fermi a voi due, ne va delle vostre funzioni olfattive".&lt;br /&gt;Edema ed Avo si ambientarono e cominciarono ad amare quella casa. E scoprirono i piaceri della tavola, e della carne, e del pesce. &lt;br /&gt;Fin quando accadde l'inaspettato.&lt;br /&gt;Un uomo nano e dal capello posticcio si era intrufolato nella casa. &lt;br /&gt;Dio stesso che monitorava tutta la situazione minuto per minuto trasalì, poichè egli non l'aveva mai creato, nè tantomeno s'era mai lontanamente sognato di crearlo. &lt;br /&gt;Questo tipetto aveva un sorriso a 82 denti e si avvicinava alla coppia con fare amichevole. I due pensarono ad uno scherzo del buon vecchio Dio, ma erano talmente ipnotizzati dai movimenti di quel tale, da non riuscire a raggiungere il confessionale per chiedere lumi.&lt;br /&gt;Fin quando il nanetto non fu prossimo a loro e li salutò in strano modo:&lt;br /&gt;"Cribbio! Buonashera cari Edema ed Avo!".&lt;br /&gt;I due erano ancora vittime di quella ipnosi indotta dalla bianchezza innaturale dell'apparato dentario del nano e non riuscirono a proferir parola.&lt;br /&gt;"Shono qui in mezzo a voi, per portarvi il mio verbo, il sostantivo ed anche il predicato nominale! Cribbio!".&lt;br /&gt;Dio fece una risatina sotto i baffi della sua lunga barba bianca, poi tornò ad essere profondamente preoccupato.&lt;br /&gt;Il nano intanto, con fare sornione, aveva puntato il dito verso un Sony LCD superFlat &lt;span style="font-style:italic;"&gt;HD ready&lt;/span&gt; da 82 pollici che occupava gran parte di un muro nella casa della coppia.&lt;br /&gt;"Shapete che con quello potreste vedere partite entushiashmanti di calcio con ben 22 giocatori, e gushtarvi degli ottimi pornazzi in ore notturne? Cosha ashpettate?"&lt;br /&gt;Su questa battuta il nano scomparve in una nuvola di zolfo.&lt;br /&gt;Avo fremeva dal desiderio di vedere donne nude anzichè i soliti edemi di Edema. Mentre Edema pensava a quei 22 giocatori di calcio tutti sgambati e muscolosi, ma soprattutto giovani. Entrambi guardarono contemporaneamente il telecomando con fare extra-voglioso e si ci tuffarono insieme. Sul loro goffo tentativo contemporaneo il telecomando si impennò per aria, e cadendo battè sul tasto dell'accensione.&lt;br /&gt;E la televisione si accese sull'immagine di una certa signora De Filippica.&lt;br /&gt;A quel punto si materializzò Dio dicendo:&lt;br /&gt;"Ma dico. Potevate giocare a calcio, nuotare, strafogarvi di ogni possibile cibaria nonchè scopare come ricci... Ed avete preferito la buffa visione di quest'uomo dalla R moscia, e che ama vestirsi da donna?"&lt;br /&gt;Poi aggiunse: "Oh scusate, non posso dire 'scopare come ricci', sostituitela con 'effettuare innumerevoli tentativi di procreazione' "&lt;br /&gt;Ed infine: "E sarete costretti a farvi governare per un numero consistente di anni da quel nano dal capello posticcio ed a sopportarlo finchè morte non lo separi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi sembra il minimo" disse Avo ad Edema, mentre entrambi lasciavano tristamente la casha.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-5779327907143393257?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/5779327907143393257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=5779327907143393257&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5779327907143393257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5779327907143393257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2009/01/la-favola-di-edema-ed-avo.html' title='La favola di Edema ed Avo'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-6094921402976890789</id><published>2009-01-12T21:38:00.005+01:00</published><updated>2009-01-12T23:35:58.277+01:00</updated><title type='text'>Quanti CEO sono andati a Scuola?</title><content type='html'>Nell'immenso universo dello Spam possibile c'è sempre qualcosa che porta alla riflessione. Una delle mail che è riuscita a catturare la mia attenzione è quella che porta come subject &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"How many CEOs Went to School?"&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;Ossia "Quanti amministratori delegati sono andati a scuola?".&lt;br /&gt;Il concetto è chiaro e lampante ed è riassunto nella prima riga della mail.&lt;br /&gt;"Academic Qualifications available from prestigious NON-ACCREDITED universities".&lt;br /&gt;Cioè detto in soldoni, qualifiche accademiche acquistabili da prestigiose università (NON ACCREDITATE). Il prestigio di tali università è proprio dato del fatto che esse possono dispensare, previo pagamento di cifre considerevoli, dell'ottima carta igienica (non accreditata anch'essa, non venite a cercare carta da culo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Scottex&lt;/span&gt;, al più &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Finosoft&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Are you getting turned down time and time again for the job of your dreams because you just don't have the right letters after your name?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non riesci a fare la scalata dei tuoi sogni solo perchè non hai una di quelle stupide siglette?&lt;br /&gt;Beh. Per quello che mi riguarda la soluzione ideale l'ha già scoperta un noto umorista italiano, al secolo Achille Campanile, con la sua soluzione creativa.&lt;br /&gt;Giusto per fare un esempio, io mi presenterei con un biglietto da visita con su scritto "Prof. Dot. Ing.", se poi qualcuno mi dovesse chiedere come sono diventato professore, io risponderei soltanto di essere Prof.essionale.&lt;br /&gt;Ed anche Ing.egnoso. Sul Dot.ato lascerei una certa ambiguità di fondo, soprattutto se nel colloquio ad esaminare è una donna.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Bachelors, Masters and PhD's available in your field!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Perfetto, mi dia tre chili di lauree in Scienze della Comunicazione, un dottorato ed un master in "Filologia FotoRomanza".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"No examinations! No classes! No textbooks!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non affronti esami, non devi frequentare, non devi acquistare libri di testo, non devi saperne un cazzo di niente.&lt;br /&gt;Se ti arrischi ad avere qualche nozione della laurea che vorresti possedere, non t'azzardare neanche a chiederlo quel foglio imbrattato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diventerai ben presto un allegro chirurgo che ausculta il cuore del paziente mettendo lo stetoscopio sui polmoni. &lt;br /&gt;E sarai un ortopedico che crederà che le scapole non sono ossa, ma donne in cerca di uomini (come Facebook millanta da un po' di tempo nella pubblicità in foto).&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_TQ9Rxa3evzM/SWuqq4aJHZI/AAAAAAAAAAU/BmPR50Gszkc/s1600-h/scapole.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 152px; height: 186px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_TQ9Rxa3evzM/SWuqq4aJHZI/AAAAAAAAAAU/BmPR50Gszkc/s320/scapole.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290509840950042002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure diverrai uno straordinario architetto che progetta le case con i cessi sul soffitto, obbligando i clienti a defecazioni antigravitazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la mia idea per entrare nel business non è copiare il modello già usato basato sul concetto "se hai le tasche abbastanza piene, tantissima gente si offre di darti quelle qualifiche che la vita non ha potuto darti solo perchè mentre gli altri studiavano tu eri impegnato a far altro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei capovolgere la logica.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe consegnare una vita da Amministratore Delegato a chi invece le qualifiche ce le ha, ma sta anni ed anni a fare il passacarte.&lt;br /&gt;Il titolo della mail di spam che manderò a milioni di persone sarà:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"How many engineers became a CEO?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E pagando una somma consistente ti verrà consegnato un ufficio che neanche i MegaDirettoriGalattici di Fantozziana memoria avrebbero mai concepito: piante tropicali con vera fauna della foresta amazzonica, segretarie condiscendenti e pronte a scene soft-lesbo a richiesta, poltrona idromassaggio con ipod onano incorporato.&lt;br /&gt;Ed a mezza giornata un umile omino che entra dentro il tuo ufficio chiedendoti con riverenza una firma che segna l'avvio di attività di richiamo planetario (come la commercializzazione del gel per i peli pubici) e che esce dall'ufficio con un sottomesso "Signorsì sissignore" con una s sibilante da Gollum in carriera, e che ti ricorda un po' te stesso prima dell'acquisto del pacchetto &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"CEO.for.Ing"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è puro spirito d'imprenditoria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-6094921402976890789?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/6094921402976890789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=6094921402976890789&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/6094921402976890789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/6094921402976890789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2009/01/quanti-ceo-sono-andati-scuola.html' title='Quanti CEO sono andati a Scuola?'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TQ9Rxa3evzM/SWuqq4aJHZI/AAAAAAAAAAU/BmPR50Gszkc/s72-c/scapole.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-5657731465446065680</id><published>2008-12-26T11:36:00.005+01:00</published><updated>2008-12-26T18:14:25.605+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consuntivo anno patata pari inopportunità auguri e figli maschi'/><title type='text'>Consuntivo consunto</title><content type='html'>L'anno si appresta a terminare ed è giunta l'ora di fare un consuntivo, di mettere insieme i pezzi (o forse sarebbe meglio dire i cocci).&lt;br /&gt;Prima di tutto ringrazio tutti coloro i quali si sono astenuti dal mandare i soliti SMS prestampati con auguri natalizi. E' stata la grandissima maggioranza e qualcosa significa (vedo due grosse motivazioni: la condizione di recessione generale ed i miei sarcastici messaggi di risposta, a causa dei quali credo di essere stato estromesso dalla rubrica di molti). Certo, c'è ancora il capodanno, e qualche straordinaria sorpresa potreste ancora riservarmela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato l'anno delle elezioni, la vittoria netta della destra e del suo leader onnipresente e onnicomprensivo. Ringrazio tutti i fautori di questa vittoria, senza cui non avremmo potuto avere momenti storici d'alto profilo come il cucù alla Merkel, le finte "pistolettate" durante le conferenze stampa o la frase di una sua famosa ministro che disse "tra Moretti e Boldi? Sicuramente Boldi, almeno lui fa ridere". Di lei eviteremo le già fatte, dette e stradette battute su presunte virtù oratorie e orali.&lt;br /&gt;Ecco comunque quello che si rimprovererà al buon Prodi negli anni a venire: l'incapacità di gesti eclatanti, come per esempio fare le pernacchiette sotto le ascelle durante la presentazione di un nuovo governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato l'anno della crisi finanziaria.&lt;br /&gt;Banche che falliscono, azionisti in lacrime, licenziamenti di massa, cassa integrazione e quant'altro.&lt;br /&gt;Uno scenario apocalittico, in cui l'italia sembra soffrirà maggiormente con l'anno nuovo.&lt;br /&gt;Intanto il messaggio è stato chiaro. Se avete ricevuto dallo stato 200 € in più, per salvare l'economia ne dovrete spendere almeno tre volte tanto, diversificando tra svariati possibili articoli: canne da pesca, chirurgia estetica, salumi, vibratori, kiwi e uova di lompo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_02/2008_anno_internazionale_patata_rana_pianeta_b8075dd4-b926-11dc-aa63-0003ba99c667.shtml"&gt;l'anno della patata&lt;/a&gt;. Non commento ulteriormente per non essere attaccato da femministe incallite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato l'anno di Barack Obama.&lt;br /&gt;Non ha ancora cominciato a governare, ma già ne sono state dette di tutti i colori (Silvio avrebbe sfruttato questa frase per una delle sue storiche battute). Nel clima di generale euforia per quello che sembra dia l'inizio ad un cambio epocale, in televisione, nel telegiornale di stato della prima rete, si discute se sia davvero lui il presidente più sexy della storia.&lt;br /&gt;Alla straordinaria novità di un presidente finalmente di colore, Michael Jackson si è brutalmente mangiato le mani (o quel poco che ne restava).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato l'anno del networking sociale in Italia.&lt;br /&gt;"Che fai stasera?"&lt;br /&gt;"Stasera socializzo!"&lt;br /&gt;"Cool! E dove vai?"&lt;br /&gt;"A casa, comodamente nel mio letto"&lt;br /&gt;A seguito di questo scambio di battute abbiamo sicuramente pensato che la nostra amica si sia data ad una carriera di prostituzione d'alto bordo.&lt;br /&gt;In realtà stava collezionando su Facebook le figurine dei compagnetti dell'asilo e delle elementari, un paio di compagni di catechismo ed il primo fidanzatino con cui perse la verginità in un polveroso fienile dell'entroterra siculo.&lt;br /&gt;E lì trovi di tutto: l'amico che si tacchina tutte le tue amiche, l'ex fidanzata andata via sbattendo la porta e giurando di non rivolgerti più la parola che ti richiede l'amicizia introdotta da un messaggino con uno smiley che sorride a 32 denti, gli esibizionisti che intasano i server con foto che partono dallo spermatozoo fino a "quella scattata dieci secondi fa così vedi le piccole rughette che mi sono spuntate nell'ultimo mese", l'amica che tagga tutto l'universo, compreso te in una foto in cui hai un occhio chiuso e dell'abbondante mocciolo che cola giù dal naso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed a prescindere dalle immancabili facezie, tanti auguri a voi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-5657731465446065680?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/5657731465446065680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=5657731465446065680&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5657731465446065680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5657731465446065680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2008/12/consuntivo-consunto.html' title='Consuntivo consunto'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-3529889219785271334</id><published>2008-08-27T20:07:00.004+02:00</published><updated>2008-08-27T20:51:24.750+02:00</updated><title type='text'>Cosedanondire al Primo Appuntamento</title><content type='html'>Credo non sia il più originale degli argomenti, ma vale sempre la pena ricordare che il momento dell'approccio con l'uomoQualunque, alias Primo Appuntamento, è un momento delicatissimo, in cui le mosse false possono compromettere tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente non si tratta di regole generali, ma qualora vi venisse in mente di dire anche solo una delle frasi sotto riportate, sappiate che potreste andare incontro a grossi problemi. &lt;br /&gt;Anche perchè c'è sempre almeno un pizzico di uomoQualunque, dietro ogni uomoNonQualunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Torna indietro con le stazioni! Hai lasciato dietro l'ultimo singolo di Ramazzotti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se ho in casa "il Gattopardo"? No, non possiedo animali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ho sbagliato tutto nella vita. Non ne faccio una dritta. Persino le fette di pane imburrato mi cadono sempre dalla parte del burro. Sui piedi. Di mia madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dopo aver corso sotto casa, falciato l'erba nel prato e giocato coi miei cani, non ho avuto neanche il tempo di farmi una doccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Maledetto herpes genitale. Non riesco neanche ad accavallare le gambe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non vedo l'ora di diventare mamma, giochicchiare tutto il giorno con le cacche del mio bambino ed avere fianchi larghi e seni resi flaccidi dal parto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Adoro sentirmi a mio agio, senza le costrizioni e le imposizioni della società moderna [sganciando un peto tanto rumoroso quanto puzzolente]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sono una donna all'antica. Il sesso non esiste senza amore. L'amore non esiste senza matrimonio. Il matrimonio non esiste senza un buon conto in banca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Gli uomini sono tutti dei porci. ( Stranamente invece su "Le donne sono tutte puttane" l'uomoQualunque ha reazioni decisamente positive NdG)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non adoro tenere cose appartenenti a storie passate. L'unica cosa che ho del mio ex sono i suoi testicoli che conservo in formalina sul mio comodino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente e banalmente non inserito nel decalogo, considerate anche che un "NonTeLaDo" potrà ferire a tal punto l'uomoQualunque, da volervi immediatamente riaccompagnare a casa.&lt;br /&gt;Non lo dite (e non pensatelo nemmeno, l'uomoQualunque ha dei ricettori biologici, in grado di percepire questo pensiero a distanza di chilometri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon primo appuntamento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-3529889219785271334?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/3529889219785271334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=3529889219785271334&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/3529889219785271334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/3529889219785271334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2008/08/cosedanondire-al-primo-appuntamento.html' title='Cosedanondire al Primo Appuntamento'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-2421332027317402239</id><published>2008-07-10T00:32:00.005+02:00</published><updated>2008-07-10T01:01:49.386+02:00</updated><title type='text'>Conigli (anzi gatti) per gli acquisti</title><content type='html'>Lo sviluppo dell'advertising all'interno delle nuove tecnologie è un argomento "hot". In special modo nel mondo mobile, poter riuscire a recapitare all'utente finale uno spot mirato su argomenti di suo interesse, è un'idea che fa gola a molte entità nella complessa catena alimentare che va ad approvvigionare service provider, studi pubblicitari e semplici intemediari.&lt;br /&gt;Immaginiamoci una televisione che d'improvviso apprenda i tuoi gusti e ti spari in rapida sequenza: l'ultimo film del tuo regista preferito, un nuovo snack alla nocciola che tu adori ed uno spot di un' auto che ti fa cagare (e che però viene guidata dalla tua attrice preferita, e tu per una notte con lei compreresti pure la macchina ed il giorno dopo ti smerderesti col mondo intero dicendo che hai cambiato idea, ed ora la trovi "il 1200 più completo del mercato").&lt;br /&gt;Con internet si può: in fondo noi usiamo internet, come è anche vero il viceversa. Noi siamo per internet i siti su cui navighiamo, quello che digitiamo, quello che ricerchiamo.&lt;br /&gt;Google già da anni utilizza tecnologie di cui fruiscono milioni di utenze e aziende, basate su algoritmi intelligenti e funzionali.&lt;br /&gt;Io devo però ammettere un mio problema. Ho un filtro visivo automatico e fisiologico per questi spot. E' come se tutto il sito fosse chiaro, mentre questi "google ads" invece fossero sfocati ed io non riuscissi a scorgerli.&lt;br /&gt;Fosse per me i pubblicitari farebbero la fame. Eppure mi rendo conto, avendo lavorato per un po' in quest'ambito, (seppur nella parte tecnica) che è davvero castrante non fare mai neanche un click: è da una semplice pressione al tasto sinistro del mouse che si dà inizio al meccanismo di ricompense a catena che muovono in maniera silente il mercato pubblicitario sulla rete.&lt;br /&gt;Diciamocela, mi sono sentito uno stronzo egoista.&lt;br /&gt;Decido così di rimediare una buona volta, e dopo aver letto una mail sul mio account google personale, provo a soffermarmi sui consigli generati per magia dal motore intelligente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_TQ9Rxa3evzM/SHU8_4kBxWI/AAAAAAAAAAM/gADSv8toPCs/s1600-h/consigli_.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_TQ9Rxa3evzM/SHU8_4kBxWI/AAAAAAAAAAM/gADSv8toPCs/s320/consigli_.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221146411218879842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vediamo un po'. Per quanto riguarda il primo. Beh, potrei anche tornare a pedalare, erano tempi felici quelli. Una mountain bike nuova e pochi pensieri. E' il pensiero di dover arrivare in repubblica ceca che un po' mi attanaglia.&lt;br /&gt;Ok, scendiamo giù. Questo sì che è appetibile, avrei sicuramente clickato se avessi avuto un gatto paralitico, o sordo, o cieco, o eunuco, o con sindrome maniaco depressiva, o nano (anche se facendo caso a quell' "e/o" mi sono intristito pensando a quel povero gatto immerso nelle sue urine ed incapace di spostarsi).&lt;br /&gt;Vediamo nella sezione "more about..." cosa posso approfondire: vista così, con sguardo disattento, sembra tutto connesso all'amore: come scrivere lettere, come trovarlo...&lt;br /&gt;Ma aspetta, santo cielo! L'occhio mi cade sulla trovata geniale: c'è Che Guevara in mezzo a cotanti apostrofi rosa!&lt;br /&gt;E' come se andassi in videoteca, comprassi tre pellicole thriller, e arrivando infine alla cassa il tipo ti dicesse "se ti son piaciute quelle, amerai quest'altra", ammicandoti come un divo holliwoodiano e mostrandoti il dvd di "Mary Poppins".&lt;br /&gt;Ok, per oggi ho dato e senza click (anche se quel gatto sfigato, lo confesso, mi ha tentato da morire).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-2421332027317402239?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/2421332027317402239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=2421332027317402239&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/2421332027317402239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/2421332027317402239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2008/07/conigli-anzi-gatti-per-gli-acquisti.html' title='Conigli (anzi gatti) per gli acquisti'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_TQ9Rxa3evzM/SHU8_4kBxWI/AAAAAAAAAAM/gADSv8toPCs/s72-c/consigli_.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-6159888032175151143</id><published>2008-06-07T23:12:00.009+02:00</published><updated>2008-06-07T23:34:39.330+02:00</updated><title type='text'>Perchè voto Spagna</title><content type='html'>*) Se dici "chewing gum" nessuno ti capisce (e poi "chicle" è infinitamente più semplice). &lt;br /&gt;Probabilmente c'è un po' di pigrizia nell'apprendimento delle lingue, ma c'è soprattutto un rispetto profondo verso la propria, di lingua, unito ad un forte impegno nel preservarla il più possibile (non sentiremo mai cose del tipo "oh, oggi c'è stato un competence transfer deciso dal mio line manager, nell'ambito di un knowledge development sulla quadruple play").&lt;br /&gt;E poi, onestamente, trovo abbastanza divertente sentire qualcosa come "We are in &lt;br /&gt;E-Spain, and you have to E-start and E-stop the right E-script".&lt;br /&gt;Datemi un  altro chicle, per favore, giusto per cominciare a masticare un po' di spagnolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*) Nel parolacciario spagnolo i sensi dei vari organi genitali sono invertiti.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe importare in Italia ad esempio lo spagnolo "Che figa dici?", in sostituzione del vecchio ed abusato "Che cazzo dici?".&lt;br /&gt;Ma credo che il nostro ministro delle pari opportunità si opporrebbe a tutta forza. Ed io non avrei nessuna possibilità, &lt;a href="http://www.claudiocaprara.it/blogs/bloggerarchimg/claudiocaprara/archivio/Mara%20Carfagna.jpg"&gt;nè desiderio di oppormi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*) Raffaella Carrà canta la sua celeberrima "Tanti auguri" dicendo "com'è bello far l'amore da trieste in giù".&lt;br /&gt;In Spagna canta la stessa canzone con questo testo:&lt;br /&gt;"para hacer bien el amor hay que venir al sur" (per fare bene l'amore devi venire al sud).&lt;br /&gt;Per fortuna non esiste nessuna "Liga Norte".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*) Sto in un hotel chiamato Sancho, accanto ad una caffetteria che si chiama Don Chisciotte, e la password per la wi-fi è "Dulcinea"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*) "Atención, estación en curva. Al salir tengan cuidado para no introducir el pie entre coche y andén": è frase che si sente a piè sospinto, quando si viaggia in metro (una fermata su due) e che vuol dire "Attenzione, stazione in curva. Uscendo, fate attenzione a non porre il piede tra la vettura e il pavimento".&lt;br /&gt;Lo spagnolo fa cool. Ho fatto gran colpo su una donna italiana, spacciando questo tormentone per una poesia di Garcia Lorca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*) Era una calda estate di due anni fa, la prima volta che misi piede in terra madrilena. Ero in prossimità del marciapiede, e non avevo ancora invaso la striscia pedonale. Una macchina mi vede da lontano e frena con garbo e naturalezza, sino a fermarsi. Io attraverso la strada e ringrazio. Più che ringraziare mi scappello, sorrido, continuo a far gesti di riverenza: sono esterrefatto ed assolutamente non abituato a cotanta gentilezza dalle mie parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A distanza di due anni, immagino questo signore a tavola con la moglie, quella sera di due anni fa.&lt;br /&gt;"Oggi c'era un pazzo che mentre attraversava la strada, ringraziava e gesticolava come un coglione" avrà detto lui.&lt;br /&gt;"Bah, sarà stato italiano" avrà risposto la moglie, ritornando prontamente a mangiare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-6159888032175151143?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/6159888032175151143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=6159888032175151143&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/6159888032175151143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/6159888032175151143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2008/06/perch-voto-spagna.html' title='Perchè voto Spagna'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-5037279464986089727</id><published>2008-03-08T22:11:00.008+01:00</published><updated>2008-03-09T12:50:28.286+01:00</updated><title type='text'>La matematica non sarà mai il mio mestiere</title><content type='html'>Ora, non è che io sia un grande amante di Antonello Venditti (anzi, diciamocelo pure, il concetto appena espresso è un vero eufemismo).&lt;br /&gt;E diciamo pure che non riesco (nè voglio) trovare parole per definire i film che hanno per titolo frasi prese in prestito dalla celeberrima canzone del succitato Antonello.&lt;br /&gt;"Notte prima degli esami" fu il magico capostipite.&lt;br /&gt;Ieri ho scoperto che è in uscita (o è già uscito, poco importa) un film dal titolo "Questa notte è ancora nostra".&lt;br /&gt;Ribadisco, non voglio esprimere in questa sede chiari giudizi di merito. &lt;br /&gt;La prima reazione alla scoperta di questo nuovo film è stata legata al terrore che il buon Vaporidis potesse recitare fino ad anziana età su film che hanno titoli prelevati da quella canzone. Davvero, ho tremato al pensiero.&lt;br /&gt;La notte di ieri, e tutti i sogni a seguito, sono stati un continuo susseguirsi di possibili trailer, conditi da un mio rigirarmi senza requie sul mio unapiazzaemezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla"&lt;/span&gt;, con Vaporidis nei panni dell'incredibile hulk e gli spettatori verdi di rabbia (o di vergogna).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Sulle tue cosce tese chiuse come le chiese"&lt;/span&gt;,   film di propaganda antiabortista, recitante il motto 'se non trombi, il problema non si pone' (non si pone nulla, invero).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Le mie mani sul tuo seno, è fitto il tuo mistero"&lt;/span&gt;, film erotico-thriller, dove Vaporidis riconosce l'assassina grazie ad una palpata decisiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati?"&lt;/span&gt;, neanche a dirlo un bel pornazzo, con Vaporidis nei panni di una segretaria con gli occhiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Maturità ti avessi preso prima"&lt;/span&gt;, biografia autorizzata di Nicolas Vaporidis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Claudia non tremare, non ti posso far male"&lt;/span&gt;,  biografia non autorizzata di Pacciani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto"&lt;/span&gt;, seguito culturale della famiglia Addams.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"La luna sembra strana sarà che non ti vedo da una settimana"&lt;/span&gt;, film esistenziale di un giovane onanista, e della sua conseguente, drammatica cecità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma mi son svegliato col sorriso in bocca su:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Le bombe delle sei non fanno male"&lt;/span&gt;, mirabolante seguito de "Il petomane", con enfasi sulle sue straordinarie imprese mattutine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuro, quando uscirà, prenderò un biglietto in prima fila.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-5037279464986089727?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/5037279464986089727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=5037279464986089727&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5037279464986089727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/5037279464986089727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2008/03/la-matematica-non-sar-mai-il-mio.html' title='La matematica non sarà mai il mio mestiere'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-1235951662158152364</id><published>2007-12-21T17:21:00.000+01:00</published><updated>2007-12-22T13:00:54.220+01:00</updated><title type='text'>Storia di Natale</title><content type='html'>La facciata del palazzo era ridotta davvero male.&lt;br /&gt;Urgeva l'intervento di un team attrezzato di operai che ridesse nuova vita a quell'edificio, un'estetista che levasse via i segni del tempo e gli ridesse il decoro che di certo meritava.&lt;br /&gt;La ditta scelta per effettuare tale lavoro fece un preventivo per ventimila euro e due mesi di tempo, e l'offerta venne accettata. Gli operai della società erano forti e robusti e di provata esperienza.&lt;br /&gt;Il capo vendite di tale ditta, che sapeva che il costo della propria manodopera giornaliera era assai elevato, capì che poteva risparmiare rivolgendosi ad una ditta più piccola, che per sopravvivere sul mercato forniva manodopera forse un po' più improvvisata, ma dai costi decisamente più bassi.&lt;br /&gt;La seconda ditta fu felicissima di questa offerta, e per cinquemila euro il lavoro fu subappaltato. I suoi uomini, non proprio nerboruti o d'esperienza, ma animati da tanta voglia di lavorare eran già pronti ad iniziare. &lt;br /&gt;Ma da lì a poco questa seconda ditta venne a conoscenza di una piccola aziendina, trovata sul locale "Mercatino" che offriva lavori di carpenteria a prezzi incredibilmente stracciati. Avvenne  così l'incontro, e questa "aziendina", con grosso entusiasmo accettò per cinquecento euro di effettuare tutto il lavoro.&lt;br /&gt;Qualche giorno dopo l'amministratore delegato (che era anche capo vendite, relazioni col pubbico, gestione risorse ed autista della società medesima) accompagnò un giovane stagista sino al palazzo.&lt;br /&gt;Lo stagista era un tipo emaciato di nome Natale, braccia magroline, di quelli che se fossi un suo genitore lo faresti girare con una flebo costantemente attaccata all'avambraccio.&lt;br /&gt;Il capo disse al ragazzo "Bene! Tu sei uno dei quei fortunati che comincia a lavorare  da subito su un grande appalto! Hai una settimana abbondante per finire tutto, ragazzo. Va, e fatti valere!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di quel giovane ragazzo non si ebbe più alcuna traccia.&lt;br /&gt;Da lì a poco l'amministratore delegato licenziò la segretaria, non accorgendosi che egli stesso era la segretaria, così l'azienda rimase senza dipendenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-1235951662158152364?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/1235951662158152364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=1235951662158152364&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/1235951662158152364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/1235951662158152364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2007/12/storia-di-natale.html' title='Storia di Natale'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-8586232961789938158</id><published>2007-11-10T19:11:00.000+01:00</published><updated>2007-11-10T19:16:32.293+01:00</updated><title type='text'>Sparare sulla croce rossa</title><content type='html'>Ora verrò attaccato, lo so. Mi direte "è troppo facile", lo so.&lt;br /&gt;Ma qualche sera fa ho avuto una piccola diatriba con chi sosteneva che Gigi D'Alessio fosse un poeta.&lt;br /&gt;Che racconta con umiltà le piccole e le grandi realtà.&lt;br /&gt;Che chi lo denigra non capisce nulla, e che lo fa a testa bassa e senza conoscere.&lt;br /&gt;Io mi schermivo dicendo che quel poco che conoscevo non mi sembrava di eccelsa qualità.&lt;br /&gt;(Anche qui verrò attaccato, chi mi conosce sa che non direi mai "il suo materiale non mi sembra di eccelsa qualità" ma piuttosto "ho avuto un regurgito di cagotto, coinciso con l'ascolto di un suo pezzo").&lt;br /&gt;Però per poter criticare meglio dovevo avere qualcosa in più di "Besame siente como suena el corazon" o le prodezze della sua Anna Tatangelo ("Essere una donna non vuol dire riempire solo una minigonna", poi scoprendo inorridito che il testo è di Mogol).&lt;br /&gt;Ok. Mi aiuto con google. Toh, ha pubblicato di recente una raccolta di ben quattro (!) cd.&lt;br /&gt;E lì mi sono dovuto ricredere, stupido io. Meschino giudicante.&lt;br /&gt;Innanzitutto alcuni dei titoli:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mon Amour&lt;br /&gt;- Brividi d'amore&lt;br /&gt;- Il primo amore non si scorda mai&lt;br /&gt;- Quanti amori&lt;br /&gt;- Quel che resta del mio amore&lt;br /&gt;- L'amore che non c'è&lt;br /&gt;- M'innamorerò sempre di te&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si fa a denigrare un'artista che usa l'apostrofo rosa tre le parole Ti Ano (dopo tutti questi cuori avevo bisogno di citare il fondoschiena per par condicio) , con tanta straordinaria disinvoltura. Io ho già la pelle d'oca.&lt;br /&gt;Però i momenti più alti si hanno in talune canzoni, ed io vorrei che li condivideste con me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Può capitare &lt;br /&gt;che a volte pensi che... &lt;br /&gt;stai vivendo un grande Amore &lt;br /&gt;...che non è..! &lt;br /&gt;Sei convinto che... &lt;br /&gt;sei innamorato, e invece sei.. &lt;br /&gt;solo preso dalla voglia che tu hai...! &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho i brividi. Sembra il compendio di un possibile trattato di Alberoni intitolato "amore e sesso". Parole schiette, che vanno dritte al punto.&lt;br /&gt;E poi altri momenti, alti, sublimi e sublimanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Se sei un essere normale &lt;br /&gt;Senza fisico bestiale &lt;br /&gt;Se non fai televisione &lt;br /&gt;Del tuo mondo sei il campione &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver chiesto scusa alla mia amica per aver osar toccarle il suo artista preferito, spinto dalle onde creative di colui che è diventato il mio muso (musa uomo) ho messo su qualcosa anch'io.&lt;br /&gt;Ovviamente non raggiungerà neanche un quarto delle vette poetiche del buon Gigi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Con il cuore che hai spezzato,&lt;br /&gt;meglio dire incaprettato,&lt;br /&gt;Esco il pollo dal mio forno,&lt;br /&gt;poi mi gusto un gran bel porno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non criticatemi, sarebbe come sparare sulla croce rossa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-8586232961789938158?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/8586232961789938158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=8586232961789938158&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/8586232961789938158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/8586232961789938158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2007/11/sparare-sulla-croce-rossa.html' title='Sparare sulla croce rossa'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-2249501586996093653</id><published>2007-07-11T20:47:00.000+02:00</published><updated>2007-07-11T21:03:26.904+02:00</updated><title type='text'>Moderni contrappassi</title><content type='html'>Non oserei mai bacchettare il vecchio Dante. Aveva già un bel daffare coi suoi gironi, ricchi di peccato ed avventori.&lt;br /&gt;Ed ovviamente non avrebbe mai potuto contemplare tutte quelle tipologie umane che necessiterebbero realmente di una personalizzata legge del contrappasso. Non voglio aggiungere nè togliere nulla ai capolavori del sommo, ma vorrei semplicemente porre al pubblico vaglio alcune nuove categorie e suggerire possibili punizioni per i "trasgressori".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Gli Urlatori"&lt;/strong&gt; - Categoria alquanto fastidiosa a cui appartengono tutte quelle persone che: se sono a brevissima distanza da te parlano come se avessi una sordità conclamata, cui neanche Amplifon può porre rimedio. Se sono  appena lontane non usano l'accortezza di avvicinarsi quei cinque-dieci metri che consentirebbero una cordiale comunicazione, ma ti urlano contro, infastidendo anche quei malcapitati che si trovano tra te e loro. Se sono a lunghissima distanza accade o' miracl': hanno una specie di amplificatore naturale incorporato che consente loro di comunicare nel raggio di chilometri. Potrebbero essere i primi, finalmente a non pagare più il canone telecom.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Punizione&lt;/em&gt;: Ruberei un pezzo del grande Albanese. Costretti per sempre al silenzio totale dovuto ad un blocco delle corde vocali, per poi riacquistare la facoltà di parlare, ma solo per pochi secondi, durante i quali saranno capaci di dire solo un cumulo enorme di minchiate.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Gli Scavalcatori Di Fila"&lt;/strong&gt; - Coloro i quali, a prescindere dai cartelli e dalla gente in coda, hanno la simpatica e concreta volontà di far espandere la fila in orizzontale anzichè in verticale . Ci sono i Grandi Furbi, che si recano alla cassa uno, su cui campeggia a chiare lettere il cartello "Cassa Chiusa", mentre alla cassa due ci sono stranamente ventisette persone in fila: spesso pensano di essere i grandi della situazione. O ancora quelli che si avvicinano al più stralunato chiedendo informazioni "ma è qui che si paga luce e gas? Sa è la prima volta che vengo, ho preso casa da poco" tentando poi di infilarvisi davanti.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Punizione&lt;/em&gt;: l'uomo in questione si ritrova con la vescica stracolma di urina e che non può rilasciare se non sedendosi su un Bagno Accreditato per Il Rilascio della Vescica. In attesa dietro la porta chiusa a chiave, aspetta per parecchi minuti poi tenta di chiedere spiegazioni a chi sta barricato dentro al bagno. Sorprendentemente il tizio risponde. E dice con esattezza: "Mi chiamo Mario. Ma tu puoi chiamarmi, il Pisciatore Eterno!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"I Guidatori Di Merda"&lt;/strong&gt; - Questi potrebbero essere rinchiusi dentro opportune sottocategorie. Potrebbe esserci il guidatore della domenica, ad esempio. Che ti taglia la strada come se fosse il padrone del mondo. E poi prosegue a 7 Km/h davanti a te, confermandoti che NON è il padrone del mondo, ma solo uno che ha preso la patente con i punti della Q8. L'unica cosa da fare è posteggiare la macchina, e sorpassarlo correndo a piedi.&lt;br /&gt;Ma la vera punta di diamante di questa categoria è il corridore folle/succhiatore di code delle macchine altrui, a sproposito: colui il quale ti segnala in tangenziale nonostante le macchine siano rigidamente in fila e la possibilità di guadagnare un paio di posizioni non porta comunque a vincere il gran premio; o quello che fa lo slalom in città per guadagnare ventisette secondi ed arrivare al negozio di intimo per comprarsi le mutande nuove il più in fretta possibile.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Punizione&lt;/em&gt;: se l'uomo è un cultore dello sport, alla notte della finale mondiale, con l'Italia in gioco, si ritrova in un deserto ad un migliaio di chilometri dal primo televisore. L'unica mezzo di locomozione è un triciclo Peg Perego. A cui mancano solo due ruote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;To be continued (maybe).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-2249501586996093653?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/2249501586996093653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=2249501586996093653&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/2249501586996093653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/2249501586996093653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2007/07/moderni-contrappassi.html' title='Moderni contrappassi'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-116704634128644166</id><published>2006-12-25T12:29:00.000+01:00</published><updated>2006-12-25T17:27:25.786+01:00</updated><title type='text'>La mitica DGD</title><content type='html'>Si parla di un evento atipico. Ossia di esemplare donna non più giovanissima che vuole imparare a fare qualcosa che nelle decadi precedenti si è soltanto limitata a guardare con scetticismo e mantenendosi ad opportune distanze di sicurezza.&lt;br /&gt;Questa donna, cui per semplicità ci riferiremo come DGD (Donna Giovane Dentro) di cui eviteremo di narrare i gradi di parentela, o altre curiosità anagrafiche, una mattina si sveglia ed occhi ben spalancati, come chi sa con fermezza cosa vuole o ha sempre desiderato, emette tre rantoli pre-mattutini: "voglio un computer".&lt;br /&gt;Come per magia (chiamiamola così, nella realtà credo che le sette fatiche di Ercole furono maggiormente abbordabili) il computer si materializza nel salotto della DGD. &lt;br /&gt;E da lì fu tutto un fiorire di richiami a famigliari accomodanti per spiegare perchè "d'improvviso appare questo" o perchè "il computer non si debba spegnere dal pulsante" o perchè "mi hanno chiesto di inserire i miei dati anagrafici, la mia password ed il mio numero di carta di credito, ma io volevo soltanto una foto di babbo natale".&lt;br /&gt;Tali famigliari ovviamente tentano saltuariamente di defilarsi con scuse più o meno verosimili, quali unghie incarnite, piccoli dolori di stomaco dalle roboanti conseguenze, o telefonate dell'ultimo minuto (nate dall'effetto speciale di chiamare il proprio cellulare dal proprio secondo cellulare).&lt;br /&gt;Anche se questo non preclude nessuno dall'osservazione di fenomeni paranormali al vaglio del &lt;a href="http://www.cicap.org"&gt;CICAP &lt;/a&gt;quali:&lt;br /&gt;- La diabolica scoperta dell'esistenza del sito dei pelati preferiti (nessun riferimento ironico ai parenti)&lt;br /&gt;- La taumaturgica scomparsa delle immagini. "Prima erano qui e ora non ci sono più", con conseguenti avventurose cacce al tesoro che hanno portato al ritrovamento delle suddette immagini nei posti più impensabili dell'hard disk.&lt;br /&gt;- La miracolosa moltiplicazione delle icone. A seguito di questa vediamo la nostra DGD sbellicarsi dalle risate davanti al monitor, poi ricomporsi con uno sguardo furbetto, come chi sa di averla combinata grossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a bene considerare poi ci stupisce. Arriva a fare cose graziose, impara con maggior bravura di quanto si potesse pensare.&lt;br /&gt;Ci chiede di come si possa usufruire di un Desktop sonoro, che canticchia a ritmo di Jingle Bells. Rimaniamo a bocca aperta, è troppo avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimenticavo: Buone Feste a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-116704634128644166?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/116704634128644166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=116704634128644166&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/116704634128644166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/116704634128644166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2006/12/la-mitica-dgd.html' title='La mitica DGD'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-116604882221607079</id><published>2006-12-13T23:12:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T23:35:12.556+01:00</updated><title type='text'>E fu così.</title><content type='html'>E fu così che tanti segnali messi insieme mi indussero a riprendere le redini di questo loculo abbandonato da Dio.&lt;br /&gt;Nove mesi di parto (ed in effetti son partito anche piuttosto spesso, con o senza metafora) per dire che ci sono ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a te, proprio a te, che hai tentato di rubarmi la password di blogspot do solo un ottimo consiglio.&lt;br /&gt;Giusto su ghirigori dovevi concentrare i tuoi pestiferi pensieri? Ci sono tanti altri nomignoli attraenti, tipo  "&lt;strong&gt;abracadabra&lt;/strong&gt;" o "&lt;strong&gt;magicabula&lt;/strong&gt;" o "&lt;strong&gt;piripao&lt;/strong&gt;". Hai solo l'imbarazzo della scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si ricomincia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-116604882221607079?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/116604882221607079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=116604882221607079&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/116604882221607079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/116604882221607079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2006/12/e-fu-cos.html' title='E fu così.'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-114156204812416392</id><published>2006-03-05T13:03:00.000+01:00</published><updated>2006-03-05T13:37:55.040+01:00</updated><title type='text'>Onde senore</title><content type='html'>La scena si appresta ad essere una delle più hard viste in questi post.&lt;br /&gt;Lei è totalmente nuda, in balia di lui. Lui fa il gesto che sembra il più naturale ed erotico possibile, in quel momento. Accosta le mani sui suoi seni opulenti per regalare piacere a lei ed un brivido a sè stesso. Appena l'azione è compiuta dal nulla appare una assordante musica napoletana. Lui si spaventa e compie un balzo indietro. La ragazza rimane ferma immobile, per nulla preoccupata, e comincia a canticchiare sopra quella base inopportuna.&lt;br /&gt;"Oh, mi spiace. Hai attivato il mio lettore mp3 portatile. Non è troppo figo?"&lt;br /&gt;Il pover' uomo ha ovviamente perso ogni rimanente stimolo sessuale. Entrambi si abbracciano e ricercano l'intimità perduta, aiutandosi col seducente sottofondo di Gigi D'Alessio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembrerebbe uno scenario fantascientifico. Eppure è così. Esisteranno le protesi al silicone con mp3 incorporato. &lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo286139.shtml"&gt;Fonti quasi certe lo testimoniano&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui fioriranno una serie di battute.&lt;br /&gt;"Mio Dio, il tuo seno destro è il doppio più grande del sinistro"&lt;br /&gt;"Beh,  cosa vuoi. Ho voluto 400 giga di hard-disk."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non fatemi neanche pensare a dove possa essere posizionato il lettore dvd.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-114156204812416392?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/114156204812416392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=114156204812416392&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/114156204812416392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/114156204812416392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2006/03/onde-senore.html' title='Onde senore'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-113974265733293378</id><published>2006-02-12T11:52:00.000+01:00</published><updated>2006-02-12T16:11:41.806+01:00</updated><title type='text'>Gente astuta</title><content type='html'>Qualche tempo addietro ho pubblicato un post su una allettante proposta di lavoro pervenutami tramite e-mail. Fonte di guadagni e grosse soddisfazioni.&lt;br /&gt;Ora ne ricevo un' altra ancor più attraente, ed il titolo è giustappunto quello che ho dato al post. Ho già l'acquolina in bocca.&lt;br /&gt;La Clarke Thomas Inc. mi scrive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La nostra compagnia ha ricevuto i Suoi dati dal ufficio solido per assunzione della potenza lavorativa. Pensiamo, che Lei può trovare un po? di tempo e non iscendo dalla casa Sua diventare un collèga della nostra organizzata benissimo compagnia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ufficio solido. Già questo è sinonimo di qualità. Sarà interamente costruito in legno massello.&lt;br /&gt;Se poi trattasi di una organizzata benissimo compagnia, qual migliore credenziale avrebbero potuto fornirmi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCOPO: ABBIAMO BISOGNO DI UN DEI PROGETTI.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Attualmente ci allarghiamo ed abbiamo quantita limitata dei posti, per lavorare con noi non c'e bisogno di avere la spesa da parte di Lei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo mi rincuora. Sarebbe stato complicato andare al supermarket e impacchettare la spesa appena fatta al signor Clarke.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL VANTAGGIO:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non c’e bisogno di andare al lavoro , siccome Lei è independente e lavora diritto dalla casa Sua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Suo lavoro è assolutamente legale .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei può guadagnare da 3000 fino di 4000 euro dipende dal tempo, quale Lei dedica a questo lavoro .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non c’e bisogno di spendere il Suo denaro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qua già mi vien pìu complicato. Io non ce la faccio a lavorare diritto. Ma per quella somma mi raddrizzo volentieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Diamo la garanzia del segreto dei Suoi dati. Nel caso che Suoi dati soddisfanno le nostre chieste , ci colleghiamo con Lei ( il nostro amministatore) per prendere una intervista per telefono oppure e- mail.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per guardare attentamente la Sua dichiarazione , riempi, prego il quesionazio quale si trova giu è spediscalo indietro per nostro indirizzo elettronico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue un quesionazio piuttosto complesso con nome,cognome ed e-mail. Da questi tre campi desumeranno le tue competenze finanziarie. Se ad esempio hai un indirizzo di mail coisoldicisofare@hotmail.com vieni assunto immediatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE ANCORA UNA VOLTA INTERNET, FUCINA DI MILLE INTERESSANTI PROPOSTE!&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-113974265733293378?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/113974265733293378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=113974265733293378&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113974265733293378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113974265733293378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2006/02/gente-astuta.html' title='Gente astuta'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-113735072277234417</id><published>2006-01-15T18:38:00.000+01:00</published><updated>2006-01-16T19:45:54.540+01:00</updated><title type='text'>Insistentemente.</title><content type='html'>Driin.&lt;br /&gt;- Sì Pronto?&lt;br /&gt;- Buongiorno sono Silvia della Teleromp. Volevo proporle l'ultimo esemplare di telefono fisso "Goditel"! Ha due interessanti prerogative.&lt;br /&gt;Il tasto "cancellotto", che premuto per sette secondi provoca la cancellazione cerebrale di tutta la conversazione avuta sinora con l'utente con cui sta interloquendo.&lt;br /&gt;Il tasto "tasto", che funge da jolly e vale tutti i tasti dall'uno al nove, lo zero assoluto, ed anche il tasto "cancellotto", ma solo con un piccolo supple-mento.&lt;br /&gt;Il tutto per un costo di novantanove euro e novantanove al mese. Un affare. Mi dica di sì.&lt;br /&gt;- Non mi interessa. Buona sera. (Click)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Driiiiiin&lt;br /&gt;- Sì pronto?&lt;br /&gt;- Buongiorno sono Silvia della Teleromp. Volevo proporle l'ultimo servizio disponibile "Richiamati 123456789". Premendo i tasti 123456789, potrà direttamente parlare col suo stesso numero di telefono. E' un gradevolissimo effetto eco che non smetterà mai di sorprenderla, a sole quarantanove ..."&lt;br /&gt;- "Se me lo attiva le dimezzo la famiglia. Buona sera" (Click).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Driiiiiin&lt;br /&gt;- Sì pronto?&lt;br /&gt;- Buongiorno sono Adalgisa della Sky-o &amp; Tizio &amp;amp; Sempronio. Lei, e solo per lei, uno dei settantaquattromilaottocentotrè fortunati avrà diritto ad un abbonamento agevolato al grande Calcio. Ogni mese un nerboruto culturista di colore verrà a lasciare un grosso segno sul suo bel deretano. Basta solo che si faccia trovare in posizione pedatoria, ed il gioco è fatto. Se accetta l'offerta dica "accetto", altrimenti prema il tasto "cancellotto", qualora l'abbia.&lt;br /&gt;- (Click)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Driiiiiiiiiiiin&lt;br /&gt;- Avete profondamente rotto i coglioni.&lt;br /&gt;- Sei licenziato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-113735072277234417?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/113735072277234417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=113735072277234417&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113735072277234417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113735072277234417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2006/01/insistentemente.html' title='Insistentemente.'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-113603536624968706</id><published>2005-12-31T13:52:00.000+01:00</published><updated>2005-12-31T14:22:46.280+01:00</updated><title type='text'>L'estro di S. Silvestro.</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Tra i tanti auguri per l'anno nuovo, tutti simili, tutti inviati a casaccio tra i contatti del proprio telefonino, ricevo.&lt;br /&gt;"Che sia un anno sereno e tanto eccitante".&lt;br /&gt;Mi piace.&lt;br /&gt;Mi sa di un magico pastone fatto di caffè e camomilla che ti rende elettrico e compassato allo stesso momento. Un occhio spento, l'altro roteante.  Un braccio penzolante ed un altro che si dimena al suono della denz miusic.&lt;br /&gt;Comunque sia, per non far torto a tutti i predecessori io vado con:&lt;br /&gt;"Anche a te e famiglia. Con tanto affetto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon dieci al cubo per due più sei. A tutti voi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-113603536624968706?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/113603536624968706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=113603536624968706&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113603536624968706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113603536624968706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/12/lestro-di-s-silvestro.html' title='L&apos;estro di S. Silvestro.'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-113544729305303154</id><published>2005-12-24T18:22:00.001+01:00</published><updated>2005-12-24T21:09:37.533+01:00</updated><title type='text'>Merry Natale to tu.</title><content type='html'>E così eccoci agli auguri di rito.&lt;br /&gt;Difficile non essere ridondanti, luogocomunisti e/o luogofascisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Natale è giunto. E' giunto con quarantatrè e-mail contenenti quel Babbo Natale che canta in stile hip-hop o lirico, e che per non fare torto ai quarantatrè mittenti ho piazzato tutti sul mio desktop. Come per i regali veri, come quando si esce quell'orribile centrotavola ben conservato nell'ultimo cassetto dell'armadio di un garage dismesso. La chiave è dispersa, si agisce con la fiamma ossidrica. Poi si levan via le ragnatele e lo si mette in bella vista in soggiorno, cosicchè il vecchio prozio che lo regalò l'anno precedente si riempia di sè. Ma ovviamente il vecchio prozio non ricorda neanche la procedura per sedersi sul water, figurarsi del centrotavola (che per lui appare come una attraente tavola di water, e con un pò di vino in vene ci si siede pure su e si ride tutta la famiglia a crepapelle. Fin quando però non si adopera per riempirlo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Natale è giunto. E' giunto con i primi enormi cartelli dei politici che ci fanno un consuntivo dell'anno. Sui posti di lavoro che abbiamo acquisito. Sui progressi nella scuola, nelle pensioni. Grazie a noi contribuenti non esistono più le mezze pensioni, nè le mezze minzioni. Un politico sembra lì sospeso, etereo, sopra una meravigliosa veduta della mia città. Sembra un angelo in giacca e cravatta. Mai visto però un angelo disegnato con una tale faccia di deretano, in tutta la mia vita. Ah, artisti moderni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Natale è giunto. Eccoci al 24 sera. Il negozio è ricolmo di gente. La fila è chilometrica alla cassa. Ciascuno tiene il proprio regalo tra le mani e guarda in *cagnesco* gli altri. Neanche i cani stessi ti guardano così tanto in *cagnesco*. Ad un certo punto risuona nell'aria una voce nota ( Elio e le Storie iperTese) che dice:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Posto che il problema principale è procurarsi dei regali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non importa cosa prendi l'importante&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;è che li prendi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Provo a non ridurmi all'ultimissimo momento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;24 sera 19 e 29 negoziante, stai chiudendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi accontento di qualunque puttanata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;una maniglia colorata, un porta spilli,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;un portafoglio, un portafiglio,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;una cagata, qualcosa"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tutti smettono di guardarsi in *cagnesco*. Sorridono. Ride soprattutto il tizio con la maniglia colorata tra le mani, che si sente un perfetto pirla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Natale è giunto. Con i suoi Short Message Service, anonimi, sempre uguali. Augurandoci ogni forma di bene con un semplice click e 10-15 cent. Ed io rispondo invariabilmente "Anche a te e famiglia. Con tanto affetto". Ed anche qualche affettato, che sotto Natale non fa mai male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Natale è giunto. C'è chi lo odia, chi l'ama, chi lama suicida, anzi lametta, anzi la metta a suo posto se non deve acquistarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E comunque un abbraccio virtuale a tutti voi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-113544729305303154?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/113544729305303154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=113544729305303154&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113544729305303154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113544729305303154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/12/merry-natale-to-tu.html' title='Merry Natale to tu.'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-113450893359717318</id><published>2005-12-13T22:14:00.000+01:00</published><updated>2005-12-13T22:22:13.613+01:00</updated><title type='text'>Amare fino al punto in cui.</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Arriva un suo messaggio notturno dopo giorni di silenzio. Tu dormi già da due ore, ma nondimeno, occhi impastati, rispondi quasi immediatamente al suo messaggio usando vocaboli come "incontrovertibile" o "idiosincrasia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non prendi mai un impegno, perchè lei "potrebbe" teoricamente voler uscire con te. Si aspetta fino a mezzanotte, poi si è troppo stanchi per poter raggiungere gli amici, che hanno frattanto trascorso la serata prendendoti per il culo per ciò che sei diventato, e ringraziando il cielo per la tua assenza, foriera di cotanta allegria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La si vede dappertutto. Dai manifesti del barbuto candidato di centrodestra, che ti ricorda di quanto ti parlava del suo nipotino Silvio; in un preservativo abbandonato dietro un muro lercio, che ti ricorda in un sol istante di tutti i rapporti sessuali che con lei NON hai mai avuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dici ai tuoi amici (con cui esci di pomeriggio, mentre lei lavora) "ecco questa è la nostra canzone" con occhi sognanti, mentre l'autoradio è ferma su Radio Maria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Simuli la sua bocca nei rotolini d'adipe che hai sullo stomaco. Fai parlare la sua similbocca adipogenetica imitando la sua voce che ti dice "Non ho mai amato nessuno come te".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tenti di autoipnotizzarti con il tuo pendolino. Poichè non ha più alcuna funzione al di fuori di quella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Leggi queste righe e scoppi a piangere.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Ravvediti figliuolo. Al mondo ci sono molte donne. Anche se sei un caso kleenex.)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-113450893359717318?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/113450893359717318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=113450893359717318&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113450893359717318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113450893359717318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/12/amare-fino-al-punto-in-cui.html' title='Amare fino al punto in cui.'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-113355034657774687</id><published>2005-12-02T20:02:00.000+01:00</published><updated>2005-12-04T14:29:26.676+01:00</updated><title type='text'>Si mente sottilmente</title><content type='html'>Si mente sottilmente, diceva qualcuno, ma si mente sempre. E’ una subdola propensione all’impostura, che ciascuno di noi segue senza nemmeno accorgersene. Rendiamo i particolari più attraenti, smussiamo le spigolature, ci rendiamo socialmente più gradevoli.&lt;br /&gt;Dovremmo starci a sentire più spesso. Ci stupiremmo e non ci fideremmo più delle nostre opinioni.              &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Tu menti” lei mi disse.&lt;br /&gt;“Fammi un esempio a caso” le risposi.&lt;br /&gt;E lei mi disse che a parole avevo apprezzato il suo pranzo, con la mimica facciale l’avevo parzialmente disgustato.&lt;br /&gt;“Le lasagne erano ottime” solo un po’ scipite e qualche minuto di cottura in meno l’avrebbero rese gradevoli al palato. Ma tua madre non ti ha mai insegnato granchè, suppongo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;E lei aggiunse che anche il giudizio sui nuovi capelli, freschi di parrucchiere, le sembrava artificioso.&lt;br /&gt;“Quel rosso fuoco ti dona, ed anche la lunghezza”. Peccato ti facciano un po’ puttana.&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ora lei sorride, mi si avvicina e strusciandosi addosso mi fa capire di voler fare.&lt;br /&gt;“Tu mi fai impazzire” le dico.&lt;br /&gt;Sono savio e misurato e non proprio eccitato. Ma magari lei si darà più da fare, oggi sono talmente stanco.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-113355034657774687?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/113355034657774687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=113355034657774687&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113355034657774687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113355034657774687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/12/si-mente-sottilmente.html' title='Si mente sottilmente'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-113240641754997840</id><published>2005-11-19T14:14:00.000+01:00</published><updated>2005-11-19T14:21:50.526+01:00</updated><title type='text'>Una singola parola</title><content type='html'>Umor &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;plumbeo&lt;/span&gt;, sotto un cielo altrettanto, per mr.H.&lt;br /&gt;Bisognava andar &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;oltre&lt;/span&gt; il senso della quotidiana fatica, delle aspre tensioni. E vederla arrivare sotto casa sua non poteva che essere una scintilla, un toccasana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sublime&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Era venuta a trovarlo perchè sapeva del suo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;disagio&lt;/span&gt; esistenziale. Ma sapeva altrettanto che le motivazioni addotte a quella situazione di pessimismo erano sterili, e dovute a situazioni contingenti e volatili.&lt;br /&gt;"Non devi chiuderti nel buio di una stanza. Sii attivo. Alzati dalla sedia e fingi di non poterti sedere per più di dieci minuti come farebbe un fiero possessore di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;emorroidi&lt;/span&gt;, dopo cinque giorni di ostentata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stitichezza&lt;/span&gt;. Oppure ancora inventati una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fistola&lt;/span&gt; virtuale, e corri in giro a caccia di donne!"&lt;br /&gt;Già gli era passata. Quella &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scatologia&lt;/span&gt; di eventi rettali aveva agito come un potente farmaco. Il cielo appariva meno grigio e mr.H rideva come uno stupido. Forse nascendo di luglio e di lunedì, lei disse, si è lunatici di natura.&lt;br /&gt;Ed aggiunse scherzosamente:&lt;br /&gt;"Ho assolto al mio compito? Allora stasera si esce, ci si riempie di birra e si fanno le solite lunghe chiacchiere sotto il portone di casa tua. E se non sei con me, invita pure Abdùl". Ironia.&lt;br /&gt;Caso volle, che una delle pettegole del condominio fosse affacciata alla finestra.&lt;br /&gt;La pettegola rientrò e disse al marito.&lt;br /&gt;"Oddio, sai la novità? E noi pensavamo che mr. H fosse un lurido &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;onanista&lt;/span&gt;!  Il nostro vicino sta con un tale Abdùl! Ed hanno rapporti sessuali davanti al portone di casa nostra. E' orribile!"&lt;br /&gt;Il vicino impazziva dalla voglia di raccontare quella perla. E si recò da un suo amico.&lt;br /&gt;"Sai cosa? Mia moglie ha visto mr.H nel nostro condominio con un senegalese di nome Abdùl. Pare che lei l'abbia visto tirargli fuori il suo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;flaccido&lt;/span&gt; attrezzo, e cominciare un sapiente lavoro da film porno!"&lt;br /&gt;E fatto sta che il caro amico del vicino fosse anche il padre di un conoscente di mr.H, mr.Z.&lt;br /&gt;E Mr.Z andò da Mr.H dicendogli.&lt;br /&gt;"Da oggi in poi stammi lontano. Che ti rinchiudano in un carcere, insieme a Nadia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Desdemona&lt;/span&gt; Lioce, e a quel branco di gay dei brigatisti Rossi. Ora capisco quando mi guardavi con quegli occhi languidi. Non riuscirò più a rilasciare correttamente il mio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sfintere&lt;/span&gt; quando ti vedrò vicino."&lt;br /&gt;E lo lasciò lì interdetto, facendolo ricadere nel suo amaro crogiuolo esistenziale.&lt;br /&gt;La morale è facile.&lt;br /&gt;Quando parli fà attenzione. C'è sempre qualcuno che potrebbe confondere una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mela&lt;/span&gt; per una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;minchia&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-113240641754997840?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/113240641754997840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=113240641754997840&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113240641754997840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113240641754997840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/11/una-singola-parola.html' title='Una singola parola'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-113156834990596817</id><published>2005-11-09T21:13:00.000+01:00</published><updated>2005-11-09T21:34:17.413+01:00</updated><title type='text'>Ispirazioni mancate.</title><content type='html'>Capita di non trovare ispirazione, o stimoli, o tempo nella conduzione di un blog. E ci sono segni evidenti che possono testimoniare la stanchezza generale. Il segno più chiaro si ha quando il padrone del blog fa visita al suo stesso sito. E non per incrementare il counter come potrebbe arguire il peggior malpensante. Ma per vedere se quel blog , a cui tanto si tiene, ha da solo partorito un post probabilmente grazie alla virtù divina, e di cui egli stesso possa fruire.&lt;br /&gt;Poi capita anche che i visitatori, che non son troppi, ma neanche scarsissimi, si degnino di lasciare un parere con grande parsimonia. La oserei definire &lt;em&gt;stitichezza commentatoria&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Ed allora il padrone del blog partorisce un'idea assolutamente NON originale per far fronte, temporaneamente, ai problemi suesposti. O, cari visitatori, che da tanta parte dell'universo il guardo volgete a questo diario di beffe, lasciate un commento. Meglio, una singola parola.&lt;br /&gt;Il post che seguirà questo conterrà tutte le parole introdotte nei commenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neanche AmadeusExMachina e Jerry Sfotti, avrebbero potuto tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I migliori riguardi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-113156834990596817?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/113156834990596817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=113156834990596817&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113156834990596817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113156834990596817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/11/ispirazioni-mancate.html' title='Ispirazioni mancate.'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-113006384137532584</id><published>2005-10-23T12:36:00.000+02:00</published><updated>2005-10-24T11:44:13.613+02:00</updated><title type='text'>La donna ideale</title><content type='html'>Tutti gli chiedevano come doveva essere la sua donna ideale. Era una domanda quasi classica, e la risposta che ne veniva fuori era sempre più sfiziosa ed elaborata. Al punto che l'ultima volta in cui gli fu chiesto  (e la domanda proveniva da una ragazza che lo adorava e tentava in ogni modo di concupirlo) la risposta fu più o meno questa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Alta. La desidero alta non meno di un metro e settantacinque, e non più di un metro e ottanta. Perchè troppo bassa, immagino potrebbe procurarmi gravi problemi di scoliosi, troppo alta, si sa, perde di armonia, spesso. Il corpo deve essere armonioso e ben proporzionato. Il seno abbondante. Oh sì. Non parlatemi di seconde misure e di seni che devono adagiarsi tra le dita come coppe di champagne. I seni devono essere floridi, opulenti ed antigravitazionali. Ahimè quelle cipolle lunghe e flaccide, che guardano in basso con fare triste non fanno per me. Ma non dimentichiamo il didietro. Solido, tornito. Quasi sudamericano. Baluardo orgoglioso delle gambe, le famose gambe con tre buchi. Quelli che si formano perfettamente quando esse sono giunte. Ah, le mani. Affusolate, amo le dita lunghe ed aggraziate. E poi la parte fondamentale. Il viso! Lineamenti delicati su una carnagione mediterranea. I capelli castano scuri (e indispensabilmente lisci) che creano un gradevole contrasto con occhi chiari, verdi. Profondi. Di quelli che riescono a ridere all'unisono con bocca ed il resto del viso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ragazza ha gli occhi lucidi. Non riconosce neanche una delle qualità fisiche citate in sè stessa, e non sa cosa aggiungere. Rimane interdetta e ferita e vorrebbe essere migliaia di chilometri distante da quell'essere presuntuoso ed esigente.&lt;br /&gt;Ma un amico, presente anch'egli alla discussione, nonchè Maestro di Sarcasmo ruppe il silenzio glaciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Che strano. Fino a due giorni fa la tua donna ideale era quella la cui temperatura non scendesse sotto i 35 gradi. Beh, nel caso in cui le esperienze di queste ultime quarantotto ore abbiano modificato radicalmente i tuoi parametri, internet ha la soluzione immediata alle tue comprensibili esigenze.&lt;br /&gt;Fai un giro su &lt;a href="http://www.realdoll.com/"&gt;www.realdoll.com&lt;/a&gt; e fammi sapere se scatta il colpo di fulmine"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-113006384137532584?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/113006384137532584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=113006384137532584&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113006384137532584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/113006384137532584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/10/la-donna-ideale.html' title='La donna ideale'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-112937556395858709</id><published>2005-10-15T13:21:00.000+02:00</published><updated>2005-10-15T13:58:30.146+02:00</updated><title type='text'>Baciami, stupido</title><content type='html'>"Sei di una bellezza stupefacente. Chi è stato l'artista che ha messo insieme con perfezione quegli occhi celesti, quel naso che guarda in su? E quella bocca da baciare"&lt;br /&gt;"Lo sai bene. Sono stati i miei genitori, e non ci sono voluti neanche tanti colpi di pennello, secondo me"&lt;br /&gt;Rise ed arrossì, quando si accorse del malizioso doppio senso che, suo malgrado, era venuto fuori dalla sua bocca.&lt;br /&gt;"E mi piace da morire quando arrossisci. Ti fa così straordinariamente autentica in mezzo a tanti fantocci, che non sanno far altro che fingere e poi ancora fingere"&lt;br /&gt;"Ma arrossire non è mai bello. E' scoprirsi i fianchi, mostrare una debolezza. Se non fossi diventata rossa, avresti brindato alla mia spavalderia, alla mia battuta impudica."&lt;br /&gt;"Ma è talmente bello invece godere ancora di una sottile naturalezza, di una temporanea verginità mentale! Per questo ti adoro, mi capisci"&lt;br /&gt;Arrossì un'altra volta.&lt;br /&gt;"Ecco vedi. Sai come farmi vergognare a comando. E questo non è bello. Hai troppo potere su di me, uomo!"&lt;br /&gt;"Se ho così tanto potere su di te, posso baciarti, ora? Lo desidero così tanto..."&lt;br /&gt;"Il tuo potere si può fermare al farmi arrossire. Ma baciarti, mi sembra una cosa talmente impossibile!"&lt;br /&gt;"Dovresti smetterla con queste remore. Dovresti capire che la storia col tuo ex è finita già da un pezzo. Non si riscaldano le minestre, la saggezza popolare ti insegna che non riavranno MAI lo stesso sapore!"&lt;br /&gt;"So che hai perfettamente ragione, ma non è questo il punto e tu lo sai.."&lt;br /&gt;"Lo so. Lo so perchè me l'hai fatto capire in ogni modo. Hai detto che non avevate più una vita sessuale. Che fuori dal letto le discussioni erano oramai banali e prive di senso alcuno. Un legame sfibrato, che non potrebbe essere recuperato neanche col più impegnativo sforzo di volontà e compromesso"&lt;br /&gt;"E' proprio così, lo confermo.."&lt;br /&gt;"Ed allora, se hai già mostrato un palese disinteresse verso di lui, ed un amorevole accanimento cerebrale nei confronti della mia persona, ora ti ostini ad indietreggiare di fronte al mio tentativo di serrarti le labbra?"&lt;br /&gt;"Sai quanto ti adoro. Ma sai meglio di me che è impossibile."&lt;br /&gt;"Non sarò felice fin quando non avrò abbattuto questo muro tra di noi."&lt;br /&gt;....&lt;br /&gt;"Non ti senti stupido? Va bene, baciami se ci riesci. La voglio proprio vedere la tua lingua sulla webcam."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-112937556395858709?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/112937556395858709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=112937556395858709&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112937556395858709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112937556395858709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/10/baciami-stupido.html' title='Baciami, stupido'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-112922244504435930</id><published>2005-10-13T18:49:00.000+02:00</published><updated>2005-10-13T19:07:02.990+02:00</updated><title type='text'>Il piacere è tutto mio</title><content type='html'>&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://digilander.libero.it/estroordinario/skezzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;N.D.B. Non so se il post resterà a lungo ... Sto uscendo un pò fuori dalla linea editoriale che mi ero prefissato :) &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-112922244504435930?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/112922244504435930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=112922244504435930&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112922244504435930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112922244504435930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/10/il-piacere-tutto-mio.html' title='Il piacere è tutto mio'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-112903359618434939</id><published>2005-10-11T14:16:00.000+02:00</published><updated>2005-10-11T14:32:02.910+02:00</updated><title type='text'>Lei vuole guadagnare piu denaro?</title><content type='html'>Ricevo nella mia casella di mail, qualcosa che mi sorprende, mi fa venire la pelle d'oca, mi dà grosse speranze per il mio prossimo futuro. Volentieri riporto letteralmente questa grossa occasione che la Fortuna ha voluto farmi incontare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lei vuole guadagnare piu denaro?&lt;br /&gt;Oggi c'e la nuova possibilita di guadagnare piu FSS LLC La invita alla cooperazione Lei e responsabile e accurato Ha 20-60 anni Ha il tempo libero (2-4 ore al giorno) E l'occasione per Lei di guadagnare!&lt;br /&gt;Nessun rischio finanziario!&lt;br /&gt;Nessuna quota d'iscrizione!&lt;br /&gt;Contattici, il lavoro La aspetta!&lt;br /&gt;Per avere piu informazione si metta in contatto con il nostro manager sul email leona&lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:leona@xxx.xxx"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;@xxx.xxx&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ho già pronta la lettera di licenziamento. E non pensate che possa riportare l'indirizzo corretto (e ruggente) di mrs. Leona che mi condurrà per mano, verso l'universo inesplorato dell' arricchimento online, degli FSS, degli LLC, delle attraenti vocali non accentate. Non vedo l'ora di contattIrli, e di poter diventare il businessman più amato del web. Mi ricorderò di voi quando sarò ricco e famoso, non temete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-112903359618434939?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/112903359618434939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=112903359618434939&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112903359618434939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112903359618434939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/10/lei-vuole-guadagnare-piu-denaro.html' title='Lei vuole guadagnare piu denaro?'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-112829043945304668</id><published>2005-10-02T23:58:00.000+02:00</published><updated>2005-10-03T00:09:58.110+02:00</updated><title type='text'>You're beautiful, you're centovetrine</title><content type='html'>Ascoltavo una di quelle canzoni alla radio, una di quelle martellanti, che persino i bambini di quattro anni finiscono per intonarti, col loro inglese ancora inesistente.&lt;br /&gt;Gli accordi sono semplici, così come la storia: un uomo incontra lo sguardo di una donna bellissima, in una giornata qualunque, e ne rimane folgorato. Il tutto rimane solo in quell'attimo, e nell'eventuale ricordo su cui l'autore costruisce dei castelli destinati ad impattare con la dura realtà.&lt;br /&gt;Ed il tutto mi riporta ad un altro ricordo.&lt;br /&gt;Una serata fresca, uno tra gli amici più cari, una libreria ove siamo soliti rovistare in serate disimpegnate. Mentre giriamo tra gli scaffali, l'amico mi picchietta sulla spalla e mi intima di guardare dall'altro lato. Alzo lo sguardo e vedo. Un fiore di ragazza. Non saprei precisamente quale fiore, di botanica non m'intendo molto, ma probabilmente qualcosa di non troppo dissimile da un tulipano. E' china su un libro che sfoglia disordinatamente. Lineamenti perfetti, occhi svegli. Un corpo che dice "ti prego, facciamo l'amore qui". E' sola.&lt;br /&gt;L'amico mi fa notare che ovviamente non avremmo fatto nulla, che stupidamente, come sempre si fa nella vita, avremmo lasciato andar via quella meraviglia della natura. Fu allora che con risolutezza presi un libro da uno scaffale, "sulla strada" di Jack Kerouac. Probabilmente uno dei libri culto del ventesimo secolo, quattrocento pagine di noia condensata. Francamente la vita del buon Jack si potrebbe reputare più divertente da vivere "on the road" per l'appunto, piuttosto che essere letta. Ma il punto era uno dei pochi stralci che tempo addietro m'aveva colpito e che feci leggere al mio amico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;"..Avevo comprato il biglietto e stavo aspettando l'autobus per Los Angeles quando vidi ad un tratto una graziosa piccola messicana in pantaloni che stava venendo proprio nella mia direzione. Era scesa da uno degli autobus che si erano appena fermati con un gran sospirare di freni ad aria; questo scaricava i passeggeri per una sosta. Il petto le sporgeva in fuori dritto e sincero ; i suoi piccoli fianchi avevano una linea deliziosa; i capelli erano lunghi e di un nero brillante; e i suoi occhi erano due enormi cose azzurre piene di timidezza. Desiderai poter viaggiare sul suo autobus. Un dolore mi trafisse il cuore, come succedeva tutte le volte che vedevo una ragazza che mi piaceva andarsene in direzione opposta in questo mondo troppo grande...." &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver letto l'amico annuì, e disse che avrebbe dovuto fare qualcosa. Che bisognava far sì che quella serata non diventasse un ricordo triste come quello del buon Jack. Ma quel qualcosa non accadeva e lui, nonostante la mia meritoria opera di convincimento, tergiversava.&lt;br /&gt;Gli dissi che il tempo non sarebbe stato infinito. E che sarei andato io.&lt;br /&gt;Mi presi di coraggio, e col libro di Kerouac tra le mani mi avviai verso di lei pronto a farle leggere quel passo, ed a far diventare quella serata una Storica serata. Il mio amico mi fissava da lontano con una punta d'ammirazione. Quando fui molto vicino a lei, un altro ragazzo che nel frattempo stava silente non troppo distante dalla ragazza (assai concentrato anch'egli sulla lettura, almeno così pareva) la abbraccia da dietro baciandole il collo. Smarrito proseguo avanti fino alla mensola di fronte, prendo un libro a caso (credo fosse un libro della collezione "DisHarmony") e lo porto al mio amico dicendo "Ho trovato quello che stavi cercando".&lt;br /&gt;Non fu di certo una serata storica, ma si rise parecchio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-112829043945304668?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/112829043945304668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=112829043945304668&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112829043945304668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112829043945304668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/10/youre-beautiful-youre-centovetrine.html' title='You&apos;re beautiful, you&apos;re centovetrine'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-112756970436769489</id><published>2005-09-24T15:32:00.000+02:00</published><updated>2005-09-24T19:18:52.820+02:00</updated><title type='text'>Un tempo...</title><content type='html'>Un tempo era tutto più complesso. I principi più saldi, meno libertà sessuale. Ai tempi dei nostri nonni il corteggiamento era una fase complicata, si doveva intercedere presso i genitori per avere in cambio la mano della bella figlia. Ora è tutto più facile, si può cambiare partner con la velocità con cui si cambiano le mutande (cosa che tutti auspichiamo, il continuo ricambio della biancheria inFima). Ed è forse per questo che il concetto del PerSempre è un passo assai duro da digerire. Tutto ciò che ci vede mettere firme su azioni che dureranno PerTuttaLaVita sono sempre una grande fonte di paure. La meraviglia delle prime frequentazioni è spesso spezzata dal timore che la cosa possa IMPROVVISAMENTE diventare troppo seria.&lt;br /&gt;E' questa la storia di Tizia e Tizio. Tizia, diciamocelo francamente, è un pò allergica ai rapporti a lunga scadenza. E' rimasta scottata da un precedente rapporto. Tizio è invece un bravo ragazzo, uno di quelli spassosi, ma anche uno di quelli che esce con le Tizie e non ci prova mai la prima sera, e neanche la seconda.&lt;br /&gt;La terza vanno al cinema, ad un orario desueto, le 18:30. L'orario dei bambini. L'orario in cui l'OminoTraIlPrimoESecondoTempo non porta i gelati e le cipster, ma leccalecca e zucchero filato. Tizia non capisce come mai Tizio abbia insistito per quell'orario. Ed alla fine del film la rotta è preoccupante. Sono sotto casa di lui.&lt;br /&gt;"Ceniamo insieme a casa mia? Vorrei farti conoscere i miei gen..."&lt;br /&gt;Tizia sbianca in viso. Comincia a intravvedere il paurosissimo PerSempre affacciarsi alla finestra della sua vita. Si sente soffocare, vorrebbe uscire dalla macchina ed urlare al mondo, che "No! La Libertà è sacrosanta!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ceniamo insieme a casa mia? Vorrei farti conoscere i miei genitali, i miei sono fuori per il weekend!"&lt;br /&gt;Un sospiro di sollievo, ed il preannunciarsi di una serata niente male. Pericolo scampato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-112756970436769489?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/112756970436769489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=112756970436769489&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112756970436769489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112756970436769489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/09/un-tempo.html' title='Un tempo...'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-112697936938783372</id><published>2005-09-17T19:43:00.000+02:00</published><updated>2005-09-17T19:49:29.393+02:00</updated><title type='text'>Settantasette passi</title><content type='html'>&lt;p&gt;Era accaduto quello che immaginava, c'era da aspettarselo. Non sentiva. Non vedeva o non voleva vedere. Chi lo guardava, non capiva cosa stesse succedendo a Qualcuno.Sguardo spento, perso in una fissità quasi patologica. E camminando urtava persone, cose, fors'anche animali. Non chiedeva scusa poichè non era cosciente dell'impatto. Attorno a lui soltanto un paesaggio indistinto, senz'anima, e senza anime a popolarlo.Accadeva questo, in una mattina nuvolosa agli inizi di un novembre di un annoqualunque.In un paio d'ore era divenuto un fenomeno da baraccone. Dapprima grazie alla sua camminata goffa, ed il percorso strenuamente e inquietantemente ripetuto alla nausea. Settantasette passi contati tra la seconda panchina (a destra del cartello "rispettate la Natura, non solo quella umana") e l'abete secolare, andatura costante e sguardo perso tra il cielo ed un telefono cellulare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Di certo Qualcuno era cosciente del fatto che il parco a quell'ora era affollato di bambini che accompagnavano i nonni per una salubre passeggiata. Ed era cosciente che il parco ospitava anche giovani studenti che trovavano maggiormente attraente sfogliare un libro immersi nel verde di un parco, piuttosto che nell'edificio postmoderno che ospitava l'università polifunzionale poco distante da lì. Ed aveva paura, perchè durante il suo attendere vedeva solo chiazze d'alberi e panchine confuse. Nessuna anima viva, pur essendo cosciente che intorno a lui qualcuno doveva esservi. Il problema nasceva dalla sua mente malata, ma sapeva che aspettare era l'unica medicina possibile. Certi temerari avevano persino tentato di frapporsi sul suo abituale tragitto per vederne la reazione. Era un trattore. Arrivava alla sua meta scostando con una forza disumana coloro che gli ostruivano la via, nonostante il suo fisico esile. Oh, se era esile. Personaggio dall'aspetto misero, minuto, alto tanto da rendergli accessibile meno di un decimo della popolazione femminile mondiale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Hey tu! Ferma!" gli gridavano all'orecchio. E lui non batteva ciglio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'anziana signora voleva chiamare la polizia, ma il giovane studente di psichiatria la lasciò desistere con un approssimativo "vediamo cosa succede". Era come se ad uno storico avessero chiesto di consegnare il reperto archeologico appena trovato alle autorità competenti.&lt;br /&gt;"Signora, vede? Guardi il suo sguardo fisso, noti il percorso ripetuto con incessante dedizione. E' una tipica distorsione della personalità che si riflette sulla deambulazione. Probabilmente si trova in uno stato di trance indotto da un trauma pregresso"&lt;br /&gt;"Quanti inutili paroloni, a me sembra solo un pazzo fuggito da una clinica psichiatrica! Santo cielo, dovremmo fare qualcosa!".&lt;br /&gt;Passarono due secondi e forse qualche altro decimo da quell'ultima frase, quando un cellulare squillò. Era il cellulare di Qualcuno.Quel suono lo bloccò dal suo ipnotico incedere.&lt;br /&gt;Guardò il numero, finiva per settantasette settantasette.&lt;br /&gt;Rispose.&lt;br /&gt;"Addio" disse la voce dall'altro lato del telefono.&lt;br /&gt;Chiuse.&lt;br /&gt;Mentre una lacrima gli rigava il volto, una folla di gente gli apparve intorno.&lt;br /&gt;"Scusate" disse. E andò via senza dire null'altro.&lt;br /&gt;Eppure era stato avvertito. La mamma l'aveva cresciuto rammentandogli in continuazione di come l'amore renda ciechi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-112697936938783372?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/112697936938783372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=112697936938783372&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112697936938783372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112697936938783372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/09/settantasette-passi.html' title='Settantasette passi'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-112664024037875535</id><published>2005-09-13T21:11:00.000+02:00</published><updated>2005-09-13T21:37:20.383+02:00</updated><title type='text'>E' meglio che non lo si dica in giro</title><content type='html'>Risultare uno dei vincitori per aver scritto un raccontino, parto di mezz'ora di follia creativa, su un sito per teenager. Di sesso femminile. Tra una prima volta ed un problema irrisolubile (come quello della ragazzina che pensava che un assorbente interno potesse disperdersi nel corpo una volta inserito?).&lt;br /&gt;Bisogna essere aperti alle nuove esperienze, ma pubblicare il link no.&lt;br /&gt;Preferisco copincollarlo su un post. Non ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-112664024037875535?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/112664024037875535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=112664024037875535&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112664024037875535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112664024037875535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/09/e-meglio-che-non-lo-si-dica-in-giro.html' title='E&apos; meglio che non lo si dica in giro'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-112645237965833809</id><published>2005-09-11T17:04:00.000+02:00</published><updated>2005-09-11T17:26:19.663+02:00</updated><title type='text'>Chirurgia AntiEstetica</title><content type='html'>Immaginate questa ragazza ventenne, un corpo da modella, un viso perfetto. Due occhi azzurromare su un carnagione mediterranea. Attende in una sala bianca, muri bianchi, poltrone bianche, soffitto bianco. Il pavimento non lo guarda neppure. E' troppo altezzosa e sicura di sè, e le hanno insegnato a guardare sempre dritto, con estrema fierezza. Un signore la chiama per nome dalla porta di fronte.&lt;br /&gt;Prego si accomodi.&lt;br /&gt;E soprattutto si lasci guidare.&lt;br /&gt;Se mettessimo due o tre rughette vicino agli occhi?&lt;br /&gt;E facessimo comparire un pò di borsette?&lt;br /&gt;E il collo, appena appena più flaccido e privo di tono?&lt;br /&gt;Oh, mi creda. A cinquant'anni tutti le diranno 'Ma lei è tale e quale a trent'anni fa!'&lt;br /&gt;Non le sembra un miracolo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Vittima dell'inganno di questo secolo...Che rincorre il mito di forme avvenenti e di chirurgia estetica&lt;/em&gt;" &lt;span style="font-size:85%;"&gt;C.Consoli&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-112645237965833809?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/112645237965833809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=112645237965833809&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112645237965833809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112645237965833809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/09/chirurgia-antiestetica.html' title='Chirurgia AntiEstetica'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-112630763091962751</id><published>2005-09-10T01:12:00.000+02:00</published><updated>2005-09-10T01:13:50.923+02:00</updated><title type='text'>Milan Dixit</title><content type='html'>"In questo paese la gente non apprezza il mattino. Si fanno svegliare di prepotenza da una sveglia che spezza il sonno come un colpo di scure e si abbandonano subito a una fretta funesta. Come può andare una giornata che comincia con un simile atto di violenza? Cosa può esserne di persone che giornalmente ricevono, per mezzo di una sveglia, un piccolo elettroshock? Ogni giorno che passa si abituano alla violenza e disapprendono il piacere. E' il mattino che decide del temperamento di un uomo" ....... "Io, invece, amo talmente queste ore di ozio mattutino, in cui passo lentamente, come per un ponte pieno di statue, dalla notte al giorno, dal sonno alla veglia. E' il momento della giornata in cui darei non so che cosa per un piccolo miracolo, per un incontro inatteso che mi persuadesse che i mei sogni notturni continuano e che l'avventura del sonno e quella del giorno non sono separate da un abisso."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-112630763091962751?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/112630763091962751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=112630763091962751&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112630763091962751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112630763091962751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/09/milan-dixit.html' title='Milan Dixit'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16350655.post-112591797830148953</id><published>2005-09-05T12:52:00.000+02:00</published><updated>2005-09-05T12:59:38.303+02:00</updated><title type='text'>Tutto iniziò con un mal di stomaco...</title><content type='html'>Il dilemma è...&lt;br /&gt;Sarà stato il kebab?&lt;br /&gt;O il sushi di ieri l'altro?&lt;br /&gt;O qualche microparticella infetta sarà penetrata nell'organismo durante l'ultima pulizia di denti?&lt;br /&gt;O furono le patate transgeniche del McDonaldDuck?&lt;br /&gt;La risposta è....&lt;br /&gt;Non importa se tu sia bianco, nero, giallo. Ma se ti svegli in Turchia, portati un antidiarroico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16350655-112591797830148953?l=ghirigori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ghirigori.blogspot.com/feeds/112591797830148953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16350655&amp;postID=112591797830148953&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112591797830148953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16350655/posts/default/112591797830148953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ghirigori.blogspot.com/2005/09/tutto-inizi-con-un-mal-di-stomaco.html' title='Tutto iniziò con un mal di stomaco...'/><author><name>Ghirigori</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12697710232171841295</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
